Il nuovo Centro per la resilienza democratica

24/02/2026

L'obiettivo del Centro, iniziativa faro dello Scudo Europeo per la Democrazia, è facilitare un approccio consolidato che coinvolga tutta la società per aumentare la consapevolezza e rafforzare la capacità di rispondere alle minacce cui devono far fronte oggi le democrazie.

Michael McGrath, commissario per la Democrazia, la giustizia, lo Stato di diritto e la tutela dei consumatori, discuterà con i ministri dell'UE in che modo il Centro possa facilitare la condivisione di competenze ed esperienze e sostenere lo sviluppo di risposte efficaci alle minacce comuni, al fine di produrre risultati tangibili per i nostri cittadini. L'interesse di tutti gli Stati membri per l'istituzione del Centro dimostra che l'iniziativa risponde a una chiara necessità e sarà attuata in modo flessibile, con progetti pratici di sviluppo delle capacità che riflettano le priorità degli Stati membri. Il Centro contribuirà a evitare la frammentazione degli sforzi esistenti, collegando le reti e le strutture esistenti che già lavorano sulle opzioni di prevenzione, individuazione, analisi e risposta ai modelli di minacce nello spazio dell'informazione, aiutando ciascuna di esse a realizzare appieno il proprio potenziale ed evitando duplicazioni.

I settori prioritari per il primo anno comprendono:

  • Sviluppare strumenti a sostegno di elezioni resilienti, anche riunendo le pertinenti norme dell'UE già esistenti, le misure non vincolanti e gli strumenti per gli Stati membri che contribuiscono ad affrontare la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri (FIMI) e le campagne di disinformazione rivolte ai processi elettorali negli Stati membri.
  • un piano dell'UE per contrastare la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri e la disinformazione volto a sostenere la preparazione e a contribuire allo sviluppo di capacità in tutta l'Unione.
  • Avviare un'apposita piattaforma delle parti interessate che riunisca attori indipendenti come le organizzazioni della società civile, i gruppi di riflessione, i ricercatori, il mondo accademico, i verificatori di fatti e le organizzazioni dei media per sostenere la diffusione della ricerca e di altri risultati e incoraggiare lo scambio tra i diversi portatori di interessi, fornendo conoscenze e approfondimenti per collaborare con gli Stati membri nel Centro.
  • Promuovere lo sviluppo di capacità e l'apprendimento reciproco, compresa la condivisione di competenze e migliori pratiche, consentire agli Stati membri con esperienza avanzata di contrastare la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri e rafforzare la resilienza democratica per sostenere gli altri, innalzando il livello generale di preparazione in tutta l'UE.
  • Individuare adeguate modalità di cooperazione con i paesi candidati e potenziali candidati all'adesione all'UE nel quadro del Centro, al fine di garantire una cooperazione reciprocamente vantaggiosa.
  • esplorare vari modelli per coinvolgere i cittadini negli sforzi per proteggere la democrazia, basandosi sulla preziosa esperienza sviluppata in molti Stati membri. La Commissione sosterrà questa riflessione organizzando quest'anno due panel di cittadini, sulla preparazione e sullo sviluppo della resilienza democratica.

La Commissione, con la partecipazione del Servizio europeo per l'azione esterna, sosterrà le attività del Centro attingendo agli strumenti e alle competenze esistenti e rafforzando il coordinamento tra gli strumenti e le reti pertinenti dell'UE. Attraverso la dimensione esterna dello scudo europeo per la democrazia, il servizio per l'azione esterna (SEAE), in coordinamento con la Commissione, intensificherà i suoi lavori per combattere la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri (FIMI) al di là dei nostri confini. Il SEAE sta rafforzando le capacità delle delegazioni e delle rappresentanze dell'UE all'estero, facendo leva su partenariati per risposte collettive contro la manipolazione delle informazioni e le ingerenze da parte di attori stranieri.

Il Centro europeo per la resilienza democratica fungerà da polo strategico volontario per la cooperazione tra gli Stati membri. Con il sostegno delle istituzioni e degli organi competenti dell'UE, opererà nel pieno rispetto delle competenze nazionali e istituzionali, promuovendo nel contempo i diritti fondamentali e i valori democratici.La Commissione fornisce sostegno amministrativo e operativo al Centro attraverso un segretariato. Con il sostegno e in stretto coordinamento con il sistema di allarme rapido gestito dal Servizio europeo per l'azione esterna, il Centro collegherà le reti e le strutture esistenti.

Il 29 gennaio si è tenuta a Bruxelles una riunione tecnica ad alto livello con la piena partecipazione di tutti gli Stati membri dell'UE, nonché della Commissione europea, del SEAE, del Parlamento europeo e della presidenza del Consiglio. I partecipanti hanno discusso della missione e del quadro del Centro e hanno convenuto sulla necessità di un'azione coordinata e collaborativa a sostegno della resilienza democratica.

I partecipanti all'Eurobarometro speciale "Proteggere e promuovere la democrazia" hanno menzionato le seguenti tra le sfide più gravi per la democrazia nell'UE: la crescente sfiducia dell'opinione pubblica nei confronti delle istituzioni e dei processi democratici (49%), la manipolazione delle informazioni, le ingerenze e la disinformazione da parte di attori stranieri, anche nel contesto delle elezioni (42%) e la mancanza di trasparenza per quanto riguarda la promozione dei contenuti politici online attraverso nuove tecnologie come l'intelligenza artificiale (32%).

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