E' statyo infine raggiunto 'accordo politico tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell'UE sui due regolamenti che eliminano i dazi sui prodotti industriali statunitensi e garantiscono un accesso preferenziale al mercato per alcuni prodotti agricoli e ittici statunitensi, in linea con gli impegni assunti dall'UE nella Dichiarazione congiunta UE-USA del 21 agosto 2025. I testi finali concordati saranno ora sottoposti all'adozione formale del Parlamento europeo e del Consiglio nelle prossime settimane, al fine di garantirne la rapida entrata in vigore.
L'accordo dovrebbe garantire il mantenimento di scambi commerciali e investimenti transatlantici stabili, equi, prevedibili e reciprocamente vantaggiosi – e apre la strada a un incremento degli scambi transatlantici attraverso l'esplorazione di ulteriori aree di riduzione dei dazi per le esportazioni dell'UE. Dai negoziati tra le due istituzioni sono emrse tuttavia importanti modifiche rispetto alla proposta della Commissione:
Clausola di scadenza
Il regolamento principale sulle importazioni industriali e agroalimentari scadrà il 31 dicembre 2029. Prima di tale data, la Commissione effettuerà una valutazione completa dei suoi effetti commerciali sull'industria, l'agricoltura e le piccole e medie imprese dell'UE, nonché delle modifiche ai modelli commerciali con i paesi terzi. La Commissione potrà presentare una proposta legislativa per prorogare la durata del regolamento.
Derivati di acciaio e alluminio
Nell'agosto 2025, gli Stati Uniti hanno aggiunto 407 categorie di prodotti all'elenco dei derivati di acciaio e alluminio soggetti a dazi. Il Parlamento ha ritenuto che questi nuovi dazi aumentassero il livello di instabilità commerciale e ha sollecitato che la questione fosse affrontata nel regolamento principale.
La Commissione potrà sospendere le preferenze tariffarie se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continueranno ad applicare un'aliquota tariffaria superiore al 15% sui derivati di acciaio e alluminio dell'UE. Inoltre, la Commissione presenterà al Parlamento europeo e al Consiglio, entro il 1° dicembre 2026, una relazione sul trattamento tariffario dei derivati di acciaio e alluminio.
Clausola di sospensione rafforzata
La Commissione potrà inoltre sospendere le preferenze tariffarie qualora gli Stati Uniti non risolvano le preoccupazioni dell'Unione in merito al trattamento tariffario delle esportazioni dell'Unione che fino al 24 febbraio 2026 beneficiavano del tetto tariffario omnicomprensivo del 15%.
Meccanismo di salvaguardia
I colegislatori hanno inoltre concordato di istituire un meccanismo di salvaguardia nel caso in cui le preferenze tariffarie concesse agli Stati Uniti comportino un aumento delle importazioni tale da arrecare un grave danno all'industria dell'UE, compreso il settore agricolo. La Commissione potrà avviare un'indagine di propria iniziativa o sulla base di informazioni fornite da uno o più Stati membri o dal Parlamento europeo. La Commissione riferirà inoltre al Parlamento e al Consiglio trimestralmente sulle variazioni dei volumi e dei valori degli scambi commerciali delle esportazioni statunitensi dei beni oggetto della presente legislazione.