Prove tecniche di aggressione

29/05/2026

La dichiarazione dei vertici europei all'incursione di un drone russo in territorio rumeno

L'Unione europea condanna fermamente il grave incidente del 29 maggio 2026, in cui un drone russo carico di esplosivo, nell'ambito di un attacco notturno contro l'Ucraina, si è schiantato contro un edificio residenziale a Galați, in Romania. L'Unione europea esprime la sua piena solidarietà alla Romania e a tutte le persone colpite da questo incidente.

Questo atto sconsiderato è la diretta conseguenza della guerra di aggressione condotta dalla Russia contro l'Ucraina. La Russia è pienamente responsabile delle conseguenze del suo comportamento escalation e delle sue continue azioni militari, che minacciano la sicurezza dei cittadini dell'UE, la stabilità regionale e la pace internazionale.

L'Unione europea ribadisce il suo incrollabile impegno per la sicurezza della Romania e di tutti gli Stati membri ed è pronta ad accelerare gli sforzi per rafforzare la protezione contro tali minacce, anche attraverso il programma Eastern Flank Watch e altre iniziative volte a consolidare la prontezza di difesa europea. L'UE continuerà a promuovere le sue iniziative volte a rafforzare le capacità di difesa di tutte le frontiere terrestri, aeree e marittime dell'UE, compreso il fianco orientale, rafforzando la prontezza della difesa e consolidando la resilienza. Continueremo a sostenere che l'UE è meglio attrezzata per agire e affrontare la situazione in modo coordinato, con un approccio a 360 gradi.

Le continue e gravi violazioni dello spazio aereo europeo da parte della Russia non fanno che rafforzare la nostra determinazione a sostenere l'Ucraina e il suo popolo nella difesa contro la guerra di aggressione russa e nella ricerca di una pace globale, giusta e duratura, in conformità con il diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite.

A tal proposito, aumenteremo ulteriormente il costo per Mosca e ne saboteremo la macchina bellica intensificando le sanzioni. Collaboreremo inoltre con i nostri partner internazionali per fare pressione sulla Russia affinché ponga fine a questa guerra.

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