Frotiere europee sempre più impermeabili
La Commissione europea propone un piano in cinque punti per prevenire, anticipare e rispondere agli arrivi illegali improvvisi e di massa. Tale piano dovrebbe ulteriormente rafforzare la resilienza e la sicurezza delle frontiere esterne dell'UE. L'UE dgià ispone di un quadro completo e resiliente per la gestione della migrazione, che ha portato gli attraversamenti illegali delle frontiere ai livelli più bassi dal 2021. Tuttavia, gli eventi recenti hanno messo a dura prova le frontiere dell'UE, da quelle orientali alle coste del Mediterraneo. La crisi di quest'estate a Ceuta ha dimostrato con quanta rapidità possano verificarsi arrivi improvvisi e massicci alle frontiere esterne dell'UE, dando luogo a situazioni di emergenza.
Come sottolineato dalla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, nel suo discorso sullo stato dell'Unione, gli eventi di quest'estate dimostrano la necessità di un'evoluzione dei nostri strumenti, in particolare per far fronte alle situazioni di emergenza. Tali situazioni minacciano la sicurezza e provocano una perdita di vite umane inaccettabile. La protezione delle frontiere esterne dell'UE è una responsabilità europea condivisa. Una risposta europea comune, un'azione unitaria e la solidarietà sono elementi essenziali.
In risposta agli eventi di Ceuta, la Presidente von der Leyen ha delineato cinque ambiti chiave per orientare l'azione dell'UE. Basandosi sulla Strategia europea in materia di asilo e migrazione del gennaio 2026, la Commissione delinea ora la strategia da seguire in questi cinque ambiti, prevedendo azioni chiave per i diversi attori, potenziando gli strumenti e i quadri esistenti e creandone di nuovi ove necessario.
La conclusione del quinquennio porta nuovi fondi per il programma Horizon Europe
La Commissione europea ha stanziato ulteriori 500 milioni di euro per il biennio 2026-2027 a favore di Horizon Europe, il programma faro dell'UE per la ricerca e l'innovazione. Grazie a questo importo aggiuntivo, il budget complessivo per i due anni raggiunge ora circa 14,8 miliardi di euro. Inoltre, la Commissione intende ampliare l'ambito di applicazione del programma, includendovi due nuovi bandi trasversali che riguarderanno alcune sfide chiave nel campo della ricerca e dell'innovazione, quali: le piattaforme digitali di nuova generazione basate sull'IA per un sistema energetico più accessibile, sicuro e sostenibile; le competenze per le PMI innovative; e la gestione dell'impatto prodotto dalle industrie green e digitali sulla biodiversità, al fine di accelerare un cambiamento trasformativo a tutela della biodiversità stessa.
Horizon Europe incoraggia i ricercatori a scegliere l'Europa, come confermato da due relazioni di monitoraggio pubblicate oggi dalla Commissione. Tali documenti dimostrano che il programma continua a esercitare una forte attrattiva su ricercatori, innovatori e imprese, provenienti sia dall'Europa che dal resto del mondo.
Premiare l'insegnamento delle competenze di base
La Commissione ha annunciato i vincitori del premio europeo per l'innovazione nell'insegnamento (European Innovative Teaching Award) per il 2026. Tra i progetti premiati figurano 112 iniziative Erasmus+ provenienti dai 27 Stati membri e dai paesi terzi partecipanti al programma. L'edizione di quest'anno, intitolata "Competenze per la vita" (Skills for Life), celebra i progetti Erasmus+ che aiutano bambini piccoli, alunni, studenti della formazione professionale e adulti ad acquisire le competenze di base necessarie per realizzarsi nella vita, come le competenze linguistiche, matematiche e scientifiche. Istituito nel 2021, il premio celebra i risultati raggiunti da insegnanti, formatori, educatori e dalle rispettive organizzazioni coinvolti nei progetti Erasmus+. In collaborazione con le agenzie nazionali Erasmus+, i progetti selezionati sono suddivisi in cinque categorie: educazione e cura della prima infanzia (16 vincitori), istruzione scolastica (28 vincitori), istruzione e formazione professionale (23 vincitori), istruzione degli adulti (22 vincitori) e il Marchio europeo per le lingue (European Language Label – 23 vincitori) per i progetti incentrati sul multilinguismo.
Nel marzo 2025 la Commissione europea ha adottato il piano d'azione sulle competenze di base, che sottolinea come le competenze linguistiche, matematiche, scientifiche, digitali e di cittadinanza costituiscano pilastri fondamentali dell'apprendimento permanente. Il piano invita gli istituti di istruzione a dare priorità allo sviluppo di tali competenze per preparare i giovani al futuro. Nel corso dell'anno, la Commissione presenterà il pacchetto sull'istruzione, che includerà misure concrete a sostegno degli sforzi degli Stati membri per migliorare l'istruzione nell'UE.
La Vicepresidente esecutiva per i Diritti sociali e le competenze, i posti di lavoro di qualità e la preparazione, Roxana Mînzatu, ha dichiarato: "I vincitori del premio di quest'anno dimostrano come gli insegnanti possano fare la differenza. Il nostro prossimo pacchetto sull'istruzione sosterrà gli insegnanti e aiuterà gli Stati membri a migliorare le competenze di base, affinché un numero maggiore di studenti possa beneficiare di un insegnamento di eccellenza".
Riparare il mondo, partendo dall'ebraismo
Oggi e domani, la Commissione europea ospita "TikkunTech", un hackathon di due giorni dedicato a esperti chiamati a sviluppare soluzioni innovative per combattere l'antisemitismo online. L'evento riunirà oltre 120 partecipanti, tra cui funzionari governativi, organizzazioni della società civile ed esperti di tecnologia. I partecipanti lavoreranno in team per sviluppare strumenti volti, ad esempio, ad affrontare l'antisemitismo nella moderazione dei contenuti e a eliminare i pregiudizi antisemiti nei modelli di intelligenza artificiale.
I progetti finali saranno valutati da una giuria presieduta da Katharina von Schnurbein, Coordinatrice della Commissione per la lotta all'antisemitismo e la promozione della vita ebraica, e composta da esperti della Commissione e della società civile. Il Commissario Brunner premierà i team vincitori di ciascuna categoria. Parallelamente, un gruppo di esperti di etica dell'IA testerà i modelli di intelligenza artificiale per individuare rischi di pregiudizi antisemiti e presenterà i risultati nel corso dell'evento.
Il Commissario Brunner ha dichiarato: "TikkunTech si ispira al principio ebraico del 'Tikkun Olam' — riparare il mondo — offrendo soluzioni per risanare gli spazi digitali e arginare l'odio laddove prolifera. L'iniziativa dimostra come la tecnologia possa porsi al servizio del bene comune affrontando le sfide del nostro tempo. Attendo con interesse di vedere i risultati dell'hackathon".
L'acqua unisce i paesi del Mediterraneo nella comune emergenza
La Commissaria per l'Ambiente, la resilienza idrica e un'economia circolare competitiva, Jessika Roswall, ha partecipato alla seconda riunione dell'Unione per il Mediterraneo (UpM) a Roma, in Italia. In un momento in cui le questioni sempre più urgenti della scarsità d'acqua e delle pressioni climatiche stanno ridefinendo le priorità in tutta la regione, l'UE accoglie con favore la soluzione comune alle sfide idriche individuata durante la riunione dei 43 Stati membri dell'Unione per il Mediterraneo. In particolare, i ministri e gli alti rappresentanti responsabili delle politiche idriche hanno approvato la seconda Dichiarazione ministeriale dell'UpM sull'acqua, definendo le ambizioni e le priorità della regione per il raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo sostenibile legati all'acqua nel periodo 2026-2030.
Hanno inoltre lanciato l'Iniziativa di Roma sull'acqua, quale contributo del Mediterraneo alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'acqua che si terrà ad Abu Dhabi il prossimo dicembre. Sfruttando strutture e quadri esistenti, come la Strategia dell'UE per la resilienza idrica e il Patto per il Mediterraneo, questa iniziativa contribuirà a trasformare gli obiettivi nazionali in progetti concreti, a vantaggio dei paesi del Mediterraneo meridionale e orientale.
La Commissaria per il Mediterraneo, Dubravka Šuica, proseguirà questo lavoro venerdì in occasione del Forum euromediterraneo sull'acqua, dove presenterà l'iniziativa del Patto per il Mediterraneo volta a rafforzare la resilienza idrica in tutta la regione.
La Commissaria Roswall ha dichiarato: "La regione mediterranea è una delle aree del mondo più vulnerabili alla scarsità d'acqua e agli impatti dei cambiamenti climatici. Definendo le priorità per l'azione nazionale e la cooperazione regionale in materia di gestione sostenibile delle risorse idriche, creazione di un'economia intelligente nella gestione dell'acqua, adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, nonché finanziamenti e infrastrutture, sono convinta che la riunione odierna contribuirà in modo significativo a rafforzare la resilienza idrica nella regione".