La legge (europea) è uguale per tutti
La Commissione europea sta prendendo provvedimenti nei confronti di diversi Stati membri dell'UE che non hanno notificato alla Commissione le misure adottate per recepire le direttive UE nelle proprie legislazioni nazionali. Il termine per il recepimento di tali direttive è scaduto di recente. La Commissione sta inviando una lettera di messa in mora a questi Stati membri, concedendo loro due mesi di tempo per rispondere e completare il recepimento delle direttive. In caso di mancato rispetto di tale termine, la Commissione potrebbe procedere con un ulteriore provvedimento, ovvero emettere un parere motivato. Gli Stati membri in questione non hanno recepito integralmente 15 direttive UE. La Commissione li esorta ad adottare misure immediate per adeguare le proprie legislazioni ai requisiti dell'UE.
In aiuto del Venezuela
L'Europa stanzia altri 10 milioni di euro in fondi umanitari per aiutare le comunità più colpite in Venezuela a seguito dei recenti terremoti. Previa approvazione dell'Autorità di bilancio, sosterranno le operazioni di ricerca e soccorso, le squadre mediche e di altri esperti, nonché gli aiuti in natura già dispiegati nel Paese. vL'annuncio giunge in concomitanza con la visita in Venezuela della Commissaria per la preparazione e la gestione delle crisi, Hadja Lahbib, a testimonianza del costante sostegno dell'UE al Paese nell'affrontare questa crisi. La Commissaria sarà domani a Caracas, dove incontrerà i partner degli aiuti finanziati dall'UE e le autorità locali che coordinano la risposta all'emergenza, nonché una delle squadre mediche europee dispiegate attraverso il Meccanismo di protezione civile dell'UE.
I nuovi fondi ai aggiungono ai 5 milioni di euro già approvati alla fine di giugno ed ai 52 milioni di euro stanziati all'inizio dell'anno per far fronte alle conseguenze umanitarie della crisi socio-economica in Venezuela. Gli aiuti umanitari dell'UE vengono incanalati esclusivamente attraverso partner come le agenzie delle Nazioni Unite e le ONG internazionali, che collaborano con partner locali. Inoltre, nell'ambito del Ponte aereo umanitario dell'UE, avviato a giugno, due voli finanziati dall'UE sono già atterrati in Venezuela, trasportando quasi 80 tonnellate di beni di prima necessità. Attraverso il Meccanismo di protezione civile dell'UE, sono stati mobilitati circa 750 soccorritori ed esperti, oltre a materiali di soccorso, provenienti da 18 paesi. Tra questi, squadre di soccorso, medicinali, alloggi e una piattaforma di telecomunicazioni satellitare. Anche il servizio satellitare Copernicus dell'UE ha fornito mappe di emergenza.
Nel mirino le norme europee contro l'uso dei nitrati in agricoltura
La Commissione europea ha pubblicato la prima valutazione completa della Direttiva sui nitrati dalla sua adozione nel 1991. La valutazione, che copre oltre 30 anni di attuazione, dimostra che le norme UE rimangono efficaci nel proteggere le acque europee dall'inquinamento da nitrati di origine agricola. Individua inoltre opportunità per semplificarne l'applicazione, ridurre gli oneri amministrativi e migliorare i risultati sia per gli agricoltori che per l'ambiente. La pubblicazione è accompagnata dalle ultime relazioni nazionali per il periodo 2020-2023, che includono raccomandazioni a sostegno degli Stati membri.
Secondo l'esecutivo comunitario sono necdessari ulteriori sforzi per semplificare 'efficacia a livello nazionale sono fondamentali. La Commissione intende proseguire al riguardo il dialogo con gli Stati membri, gli agricoltori, le parti interessate e gli esperti per dare seguito ai risultati della valutazione.
La Commissaria per l'Ambiente, la Resilienza Idrica e un'Economia Circolare Competitiva, Jessika Roswall, ha dichiarato: “La Direttiva Nitrati ha contribuito a proteggere le acque europee per oltre 30 anni. La valutazione odierna dimostra che essa rimane necessaria e rilevante, ma anche che possiamo semplificarne l'attuazione negli Stati membri. Riducendo l'inquinamento e utilizzando i nutrienti in modo più efficiente, aumentando la circolarità, possiamo sostenere sia la tutela dell'ambiente sia la resilienza a lungo termine del nostro settore agricolo”.