La preservazione dei semi
E' in fase di conclusione la revisione e semplificazione delle norme europee rsul materiale vegetale di riproduzione (PRM). La nuova normativa consente a produttori e imprese di beneficiare delle più recenti innovazioni, tecnologie e digitali in questo settore. Inoltre accorpa le diverse direttive in vigore in un unico regolamento, conferendo maggiore chiarezza e coerenza giuridica agli operatori e alle autorità pubbliche.
Il materiale vegetale di riproduzione è costituito da semi e altro materiale vegetale utilizzato per produrre nuove piante. Esso rappresenta la base dell'agricoltura, garantendo agli agricoltori e all'industria agricola la disponibilità di piante che soddisfino le loro esigenze. Disporre delle piante giuste può contribuire ad aumentare la resilienza delle piante e delle colture, contrastando la resistenza a determinati parassiti e migliorando la produttività. Le nuove norme forniranno garanzie sulla qualità di questi prodotti e rafforzeranno questo settore in Europa. Il regolamento che entrerà presto in vigore mantiene il sistema di immissione sul mercato dei prodotti vegetali di riproduzione, sia per quanto riguarda la valutazione e la registrazione delle nuove varietà, sia per la certificazione che ne garantisce l'elevata qualità. Una volta pienamente adottata e attuata, la revisione sosterrà anche gli investimenti e l'innovazione nel settore e rafforzerà la conservazione delle risorse genetiche vegetali.
Chiare, fresche, dolci acque
Dall'Atlantico al Mediterraneo, la stragrande maggioranza delle acque di balneazione in Europa è risultata di qualità "eccellente" secondo il rapporto annuale sulle acque di balneazione pubblicato oggi. L'indagine interessa l'85% dei siti di balneazione europei, mentre il 96% di tutti i siti monitorati soddisfa gli standard minimi di qualità e solo l'1,5% è stato classificato "scarso". Questi dati mostrano anche che la qualità complessiva delle acque di balneazione in tutta Europa è rimasta stabile rispetto all'anno precedente.
La percentuale più alta di acque di balneazione di qualità eccellente si riscontra in Austria, Bulgaria, Cipro e Grecia, con un totale pari o superiore al 95%. La qualità di balneazione delle acque costiere è generalmente migliore rispetto a quella di fiumi e laghi. Nel 2025, l'88% delle acque di balneazione costiere nell'UE è stato classificato come eccellente, rispetto al 78% delle acque di balneazione interne. La valutazione e la mappa interattiva, elaborate dall'Agenzia europea dell'ambiente (AEA) in collaborazione con la Commissione europea, mostrano dove i bagnanti possono trovare i luoghi di balneazione più sicuri in Europa. La valutazione esamina l'idoneità delle acque per la balneazione, concentrandosi sul monitoraggio dei batteri che possono potenzialmente causare gravi malattie. L'eccellente qualità delle acque di balneazione europee è garantita dall'efficacia costante della legislazione dell'UE.