Alla riunione del Consiglio dei Ministri UE per l’occupazione e gli affari sociali del 10 marzo è stata adottata una raccomandazione volta a stabilire un controllo di qualità sui tirocini formativi. Attraverso tale atto di soft law l’Unione Europea invita gli Stati membri ad esercitare una supervisione sulle proposte di tirocinio che si svolgono al proprio interno. Avendo infatti constatato che la disoccupazione giovanile affligge l’Europa in maniera crescente, è stato inserito, tra gli obiettivi della strategia Europa 2020 il conseguimento di un tasso di occupazione del 75% tra gli uomini e le donne di età compresa tra i 20 ed i 64 anni.
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