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Uragano Irma: l’UE mobilita i suoi strumenti di risposta all’emergenza

7 settembre 2017

Federica Mogherini dichiara che: ”L’Unione europea sostiene pienamente i nostri partner e amici della regione dei Caraibi in questo momento di bisogno. Noi siamo col cuore vicini a tutte le vittime e tutte le persone colpite dall’uragano Irma”.

Il commissario agli aiuti umanitari Christos Stylianides aggiunge: “l’Ue lavora per aiutare i paesi e le zone colpite dalla catastrofe, il nostro Centro d’urgenza europeo e i nostri uffici nella regione dei Caraibi seguono con attenzione l’evoluzione della situazione”.

Come primo step, su domanda della Francia, è stato attivato il sistema europeo di cartografia del satellite Copernicus. Il satellite fornisce immagini della Guadalupa, Saint-Barthélémy e Saint Martin, Haïti e la Repubblica Domenicana. Oltre alle immagini anche un team d’aiuto umanitario della Commissione è stato messo a disposizione nelle zone colpite.

Infine potrebbero venir messi a disposizione dei fondi dal Fondo di solidarietà Ue per sostenere la ricostruzione.

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Unione di sicurezza: la Commissione presenta le priorità di sicurezza per il 2017

7 settembre 2017

La Commissione presenta un rapporto sulle azioni adottate in materia di sicurezza dal 2016 ad oggi.

Gli obiettivi indicati da Juncker nella dichiarazione sullo Stato dell’Unione del 2016 prevedevano un azione di miglioramento nello scambio di informazioni tra gli Stati membri e un miglioramento nella prevenzione al radicalismo.

Un anno dopo la Commissione ha attuato tutte le priorità stabilite da Juncker.

Dimitris Avramopoulos dichiara che durante lo scorso anno sono stati fatti progressi importanti, ma che gli attacchi degli scorsi mesi mostrano la necessità di migliorare ulteriormente la sicurezza dei cittadini.

Il commissario per la sicurezza dell’Unione Julian King dichiara che: “ L’Ue ha ridotto notevolmente lo spazio d’azione dei terroristi rendendo loro più difficile viaggiare, procurarsi i soldi, armi ed esplosivi. Abbiamo reso le nostre frontiere esterne più sicure, migliorando lo scambio di informazioni e intensificato la collaborazione con le compagnie su internet”.

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L’UE lancia un’alleanza globale contro il commercio di strumenti di tortura

7 settembre 2017

La commissaria Cecilia Malmstrom ha annunciato oggi il lancio della nuova iniziativa. L’iniziativa congiunta con Argentina e Mongolia ha come obiettivo quello di porre fine al commercio di strumenti per la tortura.

Il progetto sarà formalmente presentato il 18 settembre durante l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Oltre 50 paesi membri da tutto il mondo potrebbero partecipare all’iniziativa firmando l’Alleanza per contrastare il commercio di tali strumenti di tortura.

L’Alleanza prevede anche la predisposizione di un sistema-piattaforma al fine di monitorare i flussi di commercio, scambio di informazioni e identificare i nuovi prodotti.

L’UE è impegnata nella protezione dei diritti dell’uomo, nella lotta contro le torture e per l’abolizione della pena di morte.

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Le autorità dei consumatori e la Commissione europea esortano Volkswagen a terminare le riparazioni di tutte le machine interessate dallo scandalo emissioni

7 settembre 2017

Oggi le Autorità per i consumatori e la Commissione europea hanno inviato al CEO di Volkswagen una lettera che esorta il gruppo a terminare le riparazioni.

La commissaria Jourovà dichiara che: “ più di 8 milioni di consumatori in diversi Stati membri sono stati interessati dal caso VW. Solo un azione congiunti con le Autorità per i consumatori può assicurare che la legge UE venga rispettata in tutta l’Unione”.

Dopo l’incontro con la commissaria Jourovà nel 2016 VW si era impegnata a riparare tutte le auto entro l’autunno 2017.

L’Autorità per i consumatori UE sotto la leadership del ACM esortano VW a confermare il suo impegno e a garantire che entro un mese il piano di riparazione per le auto non in regola sia ultimato.

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Unione di sicurezza: la Commissione presenta le priorità di sicurezza del 2017

7 settembre 2017

La Commissione presenta un rapporto sulle azioni adottate in materia di sicurezza dal 2016 ad oggi.

Gli obiettivi indicati dal Presidente Juncker nella dichiarazione sullo Stato dell’Unione del 2016 prevedevano un azione di miglioramento nello scambio di informazioni tra gli Stati membri e un miglioramento nella prevenzione al radicalismo.

Un anno dopo la Commissione ha attuato tutte le priorità stabilite da Juncker.

Dimitris Avramopoulos dichiara che durante lo scorso anno sono stati fatti progressi importanti, ma che gli attacchi degli scorsi mesi mostrano la necessità di migliorare ulteriormente la sicurezza dei cittadini.

Il commissario per la sicurezza dell’Unione Julian King dichiara che: “ L’Ue ha ridotto notevolmente lo spazio d’azione dei terroristi: rendendo loro più difficile viaggiare, procurarsi i soldi, armi ed esplosivi. Abbiamo reso le nostre frontiere esterne più sicure, miglioranto lo scambio di informazioni e intensificato la collaborazione con le compagnie su internet”.

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Piano Juncker: il piano d’investimento finanzia la ricerca medica innovativa con 75 milioni di prestito a Evotec

8 settembre 2017

I piani di investimento per l’Europa continuano a sostenere i progetti di innovazione nel settore della salute.

La BEI fornirà a Evotec 75 milioni di euro da investire nella ricerca e lo sviluppo del trattamento di malattie serie. Il prestito è garantito dal Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI).

Evotec userà questo finanziamento a lungo termine per incrementare la scoperta e lo sviluppo di nuovi trattamenti per le malattie gravi.

Il commissario Katainen dichiara che: “lo sviluppo di trattamenti innovativi è un processo che richiede investimenti di sostegno. In questo il Piano di Investimento gioca il suo ruolo”.

L’accordo con Evotec arriva pochi giorni dopo l’accordo siglato con Magforce per sviluppare nuovi trattamenti per i tumori al cervello e con Apeiron che sviluppa trattamenti contro i tumori in particolare nei bambini.

In fine il Fondo Europeo di Investimento ha firmato un nuovo accordo con ACT Ventures che prevede un finanziamento per 20 milioni di euro.

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L’UE intensifica gli aiuti umanitari in Bangladesh e Myanmar

12 settembre 2017

La Commissione europea annuncia un aiuto supplementare di 3 milioni di euro per l’assistenza ai rifugiati Rohingya.

L’UE continua a portare il suo aiuto poiché la condizione critica persiste, oltre ai fondi vengono forniti rifugi di emergenza, acqua potabile, cibo e assistenza sanitaria ai nuovi rifugiati arrivati in Bangladesh e del Myanmar.

L’Unione europea continua a fare appello al fine che vengano rispettati i diritti fondamentali dell’uomo in Myanmar.

Christos Stylianides dichiara che: ”il ripristino immediato dell’assistenza umanitaria in Rakhine State è necessario al fine di evitare un aumento drammatico della crisi”. L’UE rimane impegnata nel fornire aiuto. Dal 1994 l’Unione europea ha fornito 232 milioni di euro in aiuti umanitari in Myanmar e 153,6 milioni di euro di aiuti umanitari in Bangladesh dal 2007.

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Stato dell’Unione: la Commissione presenta la sua risposta ai ciberattacchi e propone un quadro per il libero flusso di dati non personali nell’UE

19 settembre 2017

La Commissione europea e l’Alto Rappresentante propongono un insieme di misure al fine di migliorare la capacità di cibersicurezza dell’Ue. Al fine di raggiungere tale obiettivo la Commissione propone la costituzione di un Agenzia europea per la cibersicurezza e un nuovo sistema di certificazioni.

Il presidente Juncker dichiara che: “negli ultimi tre anni sono stati fatti molti progressi per proteggere i cittadini europei online. Ma l’Ue non è ancora ben equipaggiata per proteggersi dai ciberattacchi, questo è il motivo per cui la Commissione propone questo pacchetto di misure che prevedono nuovi strumenti come l’Agenzia europea per la cibersicurezza”.

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L’Unione europea firma per un programma d’assistenza alla Giordania di 200 milioni di euro

19 settembre 2017

La Giordania riceverà un ulteriore assistenza Macro-Finanziaria (MFA) dall’Ue, Moscovici ha infatti firmato un accordo per un secondo programma d’aiuti da 200 milioni.

Questo secondo accordo arriva dopo il primo approvato nel 2013 di 180 milioni, lo scopo dell’Ue è quello di aiutare la Giordania a contenere l’impatto economico e sociale derivante dai conflitti e dalla presenza di un elevato numero di rifugiati siriani. Questo secondo aiuto è stato sostenuto durante la Conferenza per sostenere il futuro della Siria lo scorso aprile a Bruxelles.

Pierre Moscovici dichiara che: “ l’economia e le finanze pubbliche della Giordania hanno subito un forte indebolimento a causa della guerra in Siria. L’Unione europea è al fianco della Giordania in questo momento difficile”.

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UE e l’Assemblea Generale dell’ONU: giorno pieno di attività

19 settembre 2017

Il vicepresidente della Commissione Frans Timmermans ha parlato al World Economic Forum Sustainable Development Impact Summit della 72 esima Assemblea Generale dell’Onu, sottolineando l’importanza dell’educazione e la necessità di potenziamento dell’educazione alle donne e assicurare la parità di trattamento tra uomini e donne.

Anche Federica Mogherini ha partecipato all’incontro del gruppo per la Siria e al G5 a Sahel organizzato dall’ONU.

Il commissario Chrystos Stylianides ha parlato dell’uragano Irma ed è intervenuto all’evento Ricostruendo le vite e comunità distrutte: Chibok and Yazidi ragazze e donne dove ha sottolineato che le donne e le ragazze sono i soggetti più vulnerabili durante le crisi e i conflitti. L’UE mette a disposizione per le iniziative mondiali che hanno come obiettivo la protezione di ragazze e donne che subiscono violenze 200 milioni all’anno di aiuti umanitari per la salute.

Dimitris Avramopoulos sottolinea l’importanza della necessità di un approccio modiale per la cibersicurezza.

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UE-Canada l’accordo commerciale entrerà in vigore domani

20 settembre 2017

L’accordo Ue-Canada entrerà in vigore da giovedì 21 settembre, il presidente Juncker ha dichiarato che: “ Questo accordo rappresenta cosa noi intendiamo per politica commerciale, è uno strumento di crescita che porterà dei benefici alle imprese e ai cittadini europei ed allo stesso tempo è uno strumento per proiettare i nostri valori. Questo accordo commerciale è il risultato di una profonda consultazione parlamentare che riflette l’aumento dell’interesse dei cittadini nella politica commerciale. Ora è tempo che le nostre imprese e i nostri cittadini traggano il meglio da questa opportunità e potremmo osservare come la nostra politica commerciale produca dei benefici tangibili per tutti”.

Anche la commissaria Cecilia Malmstrom afferma: “ Le cose stanno per cambiare per i nostri esportatori. L’accordo che entra in vigore permetterà alle imprese UE e ai cittadini di iniziare a raccogliere i benefici derivanti da questo accordo. Questo è un messaggio positivo per l’economia globale, con un potenziale di incremento per la crescita economica e la creazione di nuovi posti di lavoro. Il CETA è un accordo moderno e progressivo che sottolinea il nostro impegno per un giusto e libero commercio basato sui valori. L’accordo ci aiuta a formare regole che governano il commercio globale. Il CETA sottolinea il nostro impegno per uno sviluppo sostenibile e protegge le capacità dei nostri governi di regolamentare nell’interesse pubblico. Questo accordo rafforza le nostre relazioni col Canada, un partner strategico e un alleato con cui abbiamo profondi legami storico-culturali”.

Infine l’accordo entrerà pienamente in vigore quando gli Stati membri lo ratificheranno. La Commissione lavorerà con gli Stati membri e il Canada per assicurare la sua effettiva applicazione

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Creazione di un più forte ed integrato sistema europeo di sorveglianza finanziaria per l’unione dei mercati dei capitali

20 settembre 2017

Il business, gli investitori e i consumatori europei avranno dei benefici derivanti da un più forte e più integrato mercato finanziario.

La Commissione europea oggi ha proposto una riforma per spianare la strada ad una futura integrazione finanziaria e ad un effettiva unione dei mercati dei capitali. Questo agevolerà la creazione di posti di lavoro, favorirà la crescita e gli investimenti in Europa.

La proposta ha come obiettivo quello di favorire lo sviluppo di tecnologie finanziarie (FinTech) e assicura chela questione della sostenibilità sia sistematicamente presa in considerazione durante le pratiche di sorveglianza a livello Ue.

L’Ue vuole riformare il suo sistema finanziario, delle misure saranno adottate per migliorare la convergenza e rinforzare la AES e il Comitato europeo del rischio sistemico (CERS). Una volta che la proposta sarà adottata queste misure rinforzeranno i mandati, la governance e il finanziamento dell’autorità europea di sorveglianza (AES), dell’Autorità bancaria (ABE), dell’Autorità europea dei mercati finanziari (AEMF), dell’Autorità europea delle assicurazioni e pensioni professionali (AEAPP). Al fine di garantire l’applicazione uniforme delle regole dell’UE e promuovere una vera unione dei mercati dei capitali sarà la AEMF ad avere il potere di sorveglianza diretto in certi settori finanziari specifici.

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L’UE rafforza la risposta della crisi siriana attraverso un finanziamento aggiuntivo all’UNICEF

20 settembre 2017

L’Ue fornisce supporto con 90 milioni di euro a UNICEF che garantisce servizi, sostiene i rifugiati siriani e le comunità che li ospitano.

L’accordo per l’erogazione dei 90 milioni aggiuntivi è stato firmato martedì dal commissario Hahn e il direttore esecutivo di UNICEF Anthony Lake durante l’Assemblea Generale dell’ONU.

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L’UE annuncia ulteriori finanziamenti umanitari per l’Iraq

20 settembre 2017

La Commissione europea annuncerà oggi un ulteriore aiuto umanitario di 10 milioni di euro per assistere l’Iraq. In totale l’Unione europea dall’inizio della crisi ha fornito aiuti per 350 milioni dal 2015. Il commissario Stylianides durante la 72 esima sessione dell’Assemblea Generale dell’ONU ha dichiarato:” La fine della campagna militare di Mosul ha segnato l’inizio di una nuova fase di aiuti internazionali per l’Iraq. L’UE si impegna per continuare a portare aiuto umanitario”. Il nuovo finanziamento fornisce supporto per salvare vite ed aiutare la popolazione colpita dalla crisi anche dopo la campagna militare di Mosul. Verrà fornito un sostegno psicologico ai sopravvissuti che hanno subito violenze durante il conflitto.

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La Commissione crea un forum di esperti per superare gli ostacoli transfrontalieri

20 settembre 2017

Al fine di sbloccare il potenziale economico delle regioni frontaliere dell’UE che ospitano 150 milioni di abitanti la Commissione lancia un “Border Focal Point”. Il Border Focal Point aiuterà le regioni frontaliere a cooperare meglio grazie a una serie di azioni concrete. Sarà migliorato l’accesso al lavoro e ai servizi come la sanità, i trasporti pubblici e saranno agevolati i business transfrontalieri. La commissaria Cretu dichiara che: “ oltre a un quarto della ricchezza europea è prodotta dalle regioni frontaliere ma il loro pieno potenziale economico resta inutilizzato”. Il Border Focal Point sarà costituito da esperti della Commissione che offriranno il loro aiuto alle autorità nazionali e regionali.

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Riforma del sistema di sorveglianza finanziaria europea

20 settembre 2017

Grazie al nuovo progetto della Commissione i consumatori, gli investitori e le società d’Europa beneficeranno di un mercato finanziario più solido e integrato.

Lo scopo è quello di aprire la strada a una vera unione dei mercati dei capitali al fine di agevolare la crescita, l’impiego e gli investimenti in Europa.

Il presidente Juncker durante il suo discorso sullo stato dell’Unione ha sottolineato l’importanza di dell’unione dei mercati dei capitali. La proposta della Commissione prevede anche delle misure per incoraggiare lo sviluppo di tecnologie finanziarie (FinTech) e fare in modo che la questione della sostenibilità sia sistematicamente presa in considerazione durante le pratiche di sorveglianza a livello UE.

L’Ue vuole riformare il suo sistema finanziario, delle misure saranno adottate per migliorare la convergenza e rinforzare la AES e il Comitato europeo del rischio sistemico (CERS).

Oggi a Bruxelles Dombrovskis ha dichiarato che: ” i mercati finanziari evolvono rapidamente e assistiamo all’apertura di nuove possibilità offerte da FinTech, allo sviluppo delle finanza verde e sostenibile. Per mantenere il vantaggio acquisito è essenziale che l’Ue lavori come un uomo solo. Una sorveglianza finanziaria maggiormente integrata rinforzerà la resilienza dell’Unione economica e monetaria. Queste proposte pragmatiche permetteranno anche alle nostre imprese di esercitare le loro attività attraverso le frontiere e di vincere la fiducia dei consumatori”.

Una volta che la proposta sarà adottata queste misure rinforzeranno i mandati, la governance e il finanziamento dell’autorità europea di sorveglianza (AES), dell’Autorità bancaria (ABE), dell’Autorità europea dei mercati finanziari (AEMF), dell’Autorità europea delle assicurazioni e pensioni professionali (AEAPP).

Al fine di garantire l’applicazione uniforme delle regole dell’UE e promuovere una vera unione dei mercati dei capitali sarà la AEMF ad avere il potere di sorveglianza diretto in certi settori finanziari specifici.

Tutte queste riforme aiuteranno l’integrazione dei mercati dei capitali quando il Regno Unito lascerà l’Unione, infatti verranno modificate le relazioni coi paesi terzi in materia di sorveglianza al fine di garantire una buona gestione dell’insieme dei rischi del settore finanziario.

La proposta prevede:

- un migliore coordinamento della sorveglianza nell’UE;

- estensione dei poteri di sorveglianza diretti della AEMF sui mercati dei capitali;

- miglioramento della governance del finanziamento alle autorità europee di sorveglianza.

La Commissione ha presentato la sua proposta saranno Parlamento e Consiglio ad iniziare le discussioni in merito alle nuove misure finanziare presentate.

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La Commissione stabilisce la strada verso la giusta tassazione dell’Economia Digitale

21 settembre 2017

La Commissione ha lanciato oggi una nuova Agenda UE per assicurare che l’economia digitale sia tassata in maniera giusta e stimolante per la crescita.

Il quadro attuale di tassazione non funziona con la realtà moderna, infatti le regole di tassazione oggi in vigore erano state pensate per un economia tradizionale e dunque non possono funzionare per un economia basata su attività intangibili.

L’obiettivo è quello di assicurare un approccio UE coerente per la tassazione.

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UE-US Privacy Shield: la Commissaria Jourova completa gli incontri con l’amministrazione statunitense sulla revisione annuale

21 settembre 2017

La commissaria Jourova ha concluso il meeting di revisione congiunto del UE-U.S. Privacy Shield con una chiamata al Segretario statunitense per il commercio Wilbur Rose.

L’obiettovo è stato quello di indagare come gli impegni statunitensi sono stati raggiunti attraverso gli scambi sul quadro giuridico sottostante e il funzionamento dei meccanismi di supervisione.

Entrambe le parti concordano che la Privacy Shield è la chiave per lo scambio di informazioni nelle relazioni transatlantiche.

La Commissaria dichiara: “le discussioni dei giorni scorsi sono state fruttuose, ho apprezzato l’impegno dell’amministrazione statunitense che ha mostrato per lo scambio di informazioni Transatlantico e alle nostre preoccupazioni”.

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La politica di coesione investe in un gasdotto in Polonia

21 settembre 2017

Il gasdotto verrà costruito nel sud-ovest della Polonia e sarà lungo 130km, il costo di 79 milioni di euro sarà coperto dal Fondo per lo Sviluppo Regionale Europeo.

La commissaria Cretu ha dichiarato: “il progetto della Politica di Coesione di migliorare le infrastrutture per l’accesso al gas nell’est dell’Europa è un esempio concreto di solidarietà Ue. Noi investiamo nei trasporti, nel digitale e nelle reti energetiche in tutta Europa così che la nostra Unione possa crescere più velocemente e più vicina”.

Il commissario per il Clima Aris Canete aggiunge che: “delle infrastrutture energetiche ben collegate sono essenziali per raggiungere l’Unione Energia. L’UE porterà il supporto necessario per aiutare a colmare le lacune esistenti nelle infrastrutture energetiche, mettendoci in cammino verso un mercato energetico europeo veramente connesso”.

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EU-Cina firmano un memorandum per la protezione dell’acqua contro l’inquinamento, lo spreco e il cambiamento climatico

21 settembre 2017

Oggi il commissario Vella e il ministro cinese per le risorse idriche Chen Lei hanno firmato un memorandum per stabilire un dialogo tra le politiche in materia di acqua tra UE e Cina.

Questo rappresenta un impegno politico per la cooperazione nel settore delle politiche idriche e aiuterà ad attuare gli impegni congiunti tra UE-Cina.

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