L'Europa è un continente di diversità culturali e di disparità economiche. Se le prime rappresntano una fonte di ricchezza, se ben interpretate e valorizzate, le seconde da sempre insidiano la capacità dell'Unione Europea di mostrarsi all'altezza di uno dei suoi principi fondatori, quello della solidarietà. La pubblicazione dell'ottava relazione sulla coesione - la coesione in Europa in vista del 2050 fornisce numerosi dati e spunti di riflessione sui principali cambiamenti a livello di disparità territoriali e come la pandemia ha impattato sulle regioni già in difficoltà. Essa sottolinea il potenziale delle transizioni verde e digitale come nuovi motori di crescita per l'UE, ma sostiene che senza azioni politiche adeguate potrebbero sorgere nuove disparità economiche, sociali e territoriali. Infine essa propone una riflessione su come la politica di coesione dovrebbe evolversi per rispondere a queste sfide e in particolare su come garantire che approcci basati sul territorio, multilivello e guidati da partenariati continuino a migliorare la coesione, sfruttando le sinergie e integrando gli obiettivi di coesione all'interno di altri strumenti e politiche.
Un dato su tutti fa riflettere: la pandemia COVID-19 ha fatto registrare nell'insieme degli stati europei un aumento della mortalità del 13%, ma questa percentuale sale bel al 17% nelle regioni meno sviluppate. E' un dato drammatico, che chiama inevitasbilmente in causa le carenze dei sistemi sanitari frammentati e affidati, nel caso specifico, ad amministrazioni regionali prive delle risorse finanziarie e gestionali per garantire ai propri cittadini livelli dignitosi di prevenzione e cura. La risposta della UE alla pandemia si è concentrata nella messa in moto della catena di approvvigionamento dei vaccini, che ha dato senza dubbio risultati positivi. Ma ancora nulla ha potuto fare sul piano strutturale a lungo termine. A quello dovranno pensare i fondi del NextGenerationEU
10 dicembre 2019
Il Consiglio ha adottato oggi una serie di conclusioni sull'attuazione, da parte dell'UE, dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). Lo si ritiene fondamentale per porre fine alla povertà e per assicurare un'esistenza pacifica, sana e sicura alle generazioni presenti e future.
9 dicembre 2019
La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell'UE sugli aiuti di Stato, un importante progetto di comune interesse europeo ("IPCEI"), notificato congiuntamente da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia per sostenere la ricerca e l'innovazione nel settore prioritario comune europeo delle batterie.
I sette Stati membri erogheranno nei prossimi anni finanziamenti fino a circa 3,2 miliardi di € a favore di tale progetto che ci si aspetta possa mobilitare 5 miliardi di € supplementari di investimenti privati. Il completamento del progetto nel suo insieme è previsto per il 2031 (con un calendario diverso per i singoli sottoprogetti).
12 dicembre 2019
Il Consiglio ha istituito una missione civile di natura consultiva dell'Unione europea in ambito PSDC nella Repubblica centrafricana (EUAM RCA). La missione sarà avviata dal Consiglio entro la primavera del 2020 e un nucleo avanzato effettuerà i preparativi necessari per consentire alla missione di raggiungere la sua capacità operativa iniziale.
9 dicembre 2019
Il Consiglio UE ha adottato conclusioni sulla Repubblica democratica del Congo (RDC) a seguito del primo trasferimento pacifico di poteri nella storia del paese, che ha offerto un'opportunità di stabilità e sviluppo inclusivo nella RDC e nella regione nel suo insieme.
12 dicembre 2019
Il Consiglio ha adottato oggi conclusioni relative alla politica dell'UE per l'Artico.Nel riconoscere la responsabilità primaria degli Stati artici per lo sviluppo della regione, il Consiglio ritiene che molte delle questioni che riguardano la regione artica siano di natura globale e possano essere affrontate in modo più efficace nell'ambito della cooperazione regionale o multilaterale. Rileva che l'UE dovrebbe continuare a apportare un contributo significativo nei consessi regionali e multilaterali che si occupano delle questioni dell'Artico.
12 dicembre 2019
Oggi il Consiglio ha adottato conclusioni relative al patto sulla dimensione civile della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), ribadendo il suo impegno a rendere la dimensione civile della PSDC più capace, più efficace, flessibile e reattiva, nonché più coesa.Le conclusioni sottolineano il significativo contributo delle missioni civili della PSDC alla pace e alla stabilità internazionali quale elemento fondamentale dell'approccio integrato dell'UE alle crisi e ai conflitti esterni. Sottolineano anche la necessità di rafforzare il ruolo e la capacità dell'UE di agire come garante della sicurezza mediante la PSDC.
27 novembre 2019
La Commissione invita Cipro, la Grecia e l'Italia a conformare la loro legislazione alla nuova direttiva (UE) 2017/2102, che modifica la direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
27 novembre 2019
Secondo una nuova indagine Eurobarometro sono oltre due terzi gli europei che ritengono che l'Unione dovrebbe proporre misure supplementari per migliorare la qualità dell'aria. Più di metà delle 27 000 persone intervistate in tutti gli Stati membri è convinta che le famiglie, le case automobilistiche, i produttori di energia, gli agricoltori e le autorità pubbliche non stiano facendo abbastanza per promuovere una buona qualità dell'aria.
25 ottobre 2019
La Commissione ha collaudato con successo un nuovo progetto destinato a promuovere la mobilità degli artisti e dei professionisti della cultura. Progetto pilota finanziato tramite il programma Europa creativadell'UE, i-Portunus è un risultato concreto della nuova agenda europea per la cultura adottata nel 2018. Con un bilancio 2019 pari a 1 milione di €, i-Portunus ha finanziato un soggiorno lavorativo all'estero di durata compresa tra 15 e 85 giorni per 343 artisti e professionisti della cultura, provenienti da 36 paesi diversi e attivi nel campo delle arti performative o visive.
Bruxelles, 16 ottobre 2019
In vista del Consiglio europeo di ottobre, la Commissione riferisce oggi sui principali progressi compiuti dal 2015 nel quadro dell'agenda europea sulla migrazione, soffermandosi in particolare sulle misure prese dall'UE dopo l'ultima relazione sui progressi del marzo 2019. La Commissione definisce inoltre i settori in cui gli interventi devono continuare per far fronte alle sfide attuali e future poste dalla migrazione.
Bruxelles, 16 ottobre 2019
L'Autorità europea del lavoro inizia oggi le proprie attività con una cerimonia inaugurale e la prima riunione del suo consiglio di amministrazione. L'evento ha luogo due anni dopo che il Presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker aveva annunciato l'idea di istituire tale Autorità nel suo discorso sullo stato dell'Unione del 2017 dinanzi al Parlamento europeo.
22 ottobre 2019
Il piano di investimenti per l'Europa, il cosiddetto piano Juncker, ha avuto un ruolo chiave nel promuovere la crescita e l'occupazione nell'UE. Gli investimenti del Gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI), con il sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS) del piano Juncker, hanno aumentato dello 0,9 % il prodotto interno lordo (PIL) dell'UE e creato 1,1 milioni di nuovi posti di lavoro rispetto allo scenario di riferimento. Grazie al piano Juncker, entro il 2022 il PIL dell'UE sarà aumentato dell'1,8 %, con 1,7 milioni di posti di lavoro in più. Sono questi gli ultimi calcoli del Centro comune di ricerca (JRC) e del dipartimento di economia del Gruppo BEI, basati sugli accordi di finanziamento che risultavano approvati a fine giugno 2019.
23 ottobre 2019
Il sondaggio Eurobarometro di quest'anno sulla cooperazione allo sviluppo dell'UE evidenzia un diffuso consenso tra i cittadini europei sull'importanza dello sviluppo e della cooperazione internazionale. Quasi 9 cittadini su 10 ritengono che la cooperazione allo sviluppo sia importante per sostenere le persone nei paesi in via di sviluppo, confermando così la tendenza emersa negli anni precedenti e facendo della cooperazione allo sviluppo una delle politiche dell'UE percepite più positivamente dall'opinione pubblica.
23 ottobre 2019
La Commissione europea pubblica oggi la sua relazione sul terzo riesame annuale del funzionamento dello scudo UE-USA per la privacy La relazione conferma che gli USA continuano a garantire un livello adeguato di protezione dei dati personali trasferiti nell'ambito dello scudo per la privacy dall'UE verso le imprese partecipanti negli USA. In seguito al secondo riesame annuale sono stati introdotti diversi miglioramenti nel funzionamento del quadro e sono stati nominati i responsabili delle principali autorità di supervisione e di ricorso, come il mediatore dello scudo per la privacy. Poiché lo scudo è già al terzo anno di funzionamento, il riesame si è concentrato su quanto appreso dalla sua attuazione pratica e dalle sue operazioni quotidiane. Attualmente circa 5 000 imprese partecipano a questo quadro di protezione dei dati UE-USA.
23 ottobre 2019
Il Parlamento europeo ha adottato oggi una risoluzione in cui si afferma come sia "inaccettabile che gli Stati membri si oppongano alla piena attuazione degli orientamenti per le api dell'EFSA del 2013". Tali orientamenti indicano come dovrebbero essere testati i pesticidi, al fine di proteggere le api dall'esposizione acuta e cronica.
Tuttavia, la maggior parte degli Stati membri dell'UE si è opposta a tali disposizioni, costringendo la Commissione a un compromesso, ovvero mantenere solo la protezione delle api dall'esposizione acuta.
I deputati sottolineano invece che la Commissione europea non avrebbe dovuto cedere e avrebbe dovuto fare pieno uso dei suoi poteri, poiché i 16 Stati membri che hanno impedito l'applicazione dei nuovi criteri di protezione non formavano una maggioranza qualificata.
12 novembre 2019
Il Consiglio ha adottato un elenco aggiornato di 13 progetti da avviare nel quadro della PESCO. La decisione odierna porta a 47 il numero di progetti attualmente esistenti.Cinque dei nuovi progetti sono incentrati sulla formazione, ad esempio in materia di ciberdifesa e di difesa in termini di immersione, tattica, medica, nonché chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRND). Altri progetti si concentrano sul rafforzamento delle azioni collaborative dell'UE e sullo sviluppo di capacità marittime, aeree e spaziali.Il Consiglio ha adottato formalmente la prima serie di 17 progetti il 6 marzo 2018 e la seconda serie di 17 progetti il 20 novembre 2018.
Oggi la Commissione europea ha adottato la decisione riguardante il rilascio dell'autorizzazione all'immissione in commercio alla società Merck Sharp & Dohme B.V. per un vaccino contro l'Ebola. Questo vaccino, denominato Ervebo, era in fase di sviluppo dall'epidemia di Ebola nell'Africa occidentale nel 2014. È già stato utilizzato, nel quadro di un protocollo specifico, per proteggere le persone a rischio d'infezione, ad esempio gli operatori sanitari o le persone che sono state esposte a persone infette.
8 novembre 2019
l sistema dell'IVA dell'UE si doterà di nuovi strumenti per contrastare le frodi nel settore del commercio elettronico a seguito delle nuove norme concordate oggi dagli Stati membri. L'accordo odierno prevederà per la prima volta che i dati pertinenti sugli acquisti online siano messi a disposizione delle autorità antifrode nell'ambito della lotta contro la frode IVA nel settore, stimata nell'UE a circa 5 miliardi di € all'anno.