26 settembre 2019
La Commissione europea ha pubblicato oggi, contestualmente al secondo vertice europeo sull'istruzione, la relazione di monitoraggio del settore dell'istruzione e della formazione del 2019, che analizza l'evoluzione dell'istruzione e della formazione nell'UE e nei suoi Stati membri. Dalla relazione di monitoraggio del 2019 emergono ulteriori progressi verso importanti obiettivi dell'UE nel campo dell'istruzione e della formazione, ma anche la necessità di offrire un maggiore sostegno agli insegnanti e di rendere più attraente la loro professione.
26 settembre 2019
In settembre 2017 l'UE e l'ONU hanno varato un ambizioso partenariato comune a livello globale per eliminare tutte le forme di violenza contro le donne e le ragazze. Il partenariato mira a mobilitare l'impegno dei leader politici per contribuire a realizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS), più precisamente l'obiettivo 5 in materia di uguaglianza di genere e l'obiettivo 16 relativo a società inclusive e pacifiche. L'iniziativa costruisce nuovi partenariati che coinvolgono diverse parti interessate e fornisce un sostegno mirato su ampia scala dotato di un apposito finanziamento iniziale dell'UE pari a 500 milioni di €.
L'iniziativa intende porre fine a tutte le forme di violenza contro le donne e le ragazze, prendendo di mira quelle più diffuse e che generano disuguaglianza di genere nel mondo.
L'iniziativa Spotlight erogherà investimenti mirati su ampia scala in Asia, Africa, America latina, Pacifico e Caraibi, al fine di realizzare miglioramenti significativi nelle vite delle donne e delle ragazze.
25 settembre 2019
Il gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC) ha pubblicato oggi la relazione speciale sull'impatto dei cambiamenti climatici sugli oceani e la criosfera (la parte della superficie terrestre coperta dai ghiacci). La relazione offre una solida base scientifica alle attività che i responsabili politici del mondo intero intraprendono per ammodernare l'economia, combattere i cambiamenti climatici e affrontarne le ripercussioni sugli oceani, promuovere lo sviluppo sostenibile ed eliminare la povertà.
25 settembre 2019
Oggi in occasione delle giornate della ricerca e dell'innovazione europee la Commissione europea ha annunciato che la città di Nantes, nella Francia nordoccidentale, è stata scelta come capitale europea dell'innovazione 2019. Il titolo è stato assegnato a Nantes in riconoscimento della sua straordinaria capacità di valorizzare l'innovazione per migliorare la vita dei suoi cittadini e del suo modello di governance aperta e collaborativa. Il premio consiste in 1 milione di € finanziato dal programma Orizzonte 2020, il programma di ricerca e innovazione dell'UE. A ciascuna delle altre cinque città finaliste – Anversa (Belgio), Bristol (Regno Unito), Espoo (Finlandia), Glasgow (Regno Unito) e Rotterdam (Paesi Bassi) – sono stati assegnati 100 000 € per promuovere e potenziare le loro pratiche in materia di innovazione.
25 settembre 2019
Il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Unione europea hanno convenuto di nominare Laura Codruta Kövesi prima procuratrice capo europea.
25 settembre 2019
Oltre 100 partner pubblici e privati che rappresentano l'intera catena del valore della plastica firmeranno la dichiarazione dell'alleanza circolare per la plastica (Circular Plastics Alliance), che promuove azioni volontarie per il buon funzionamento del mercato dell'UE nel settore della plastica riciclata.
La dichiarazione stabilisce le modalità con cui l'alleanza raggiungerà entro il 2025 l'obiettivo di 10 milioni di tonnellate di plastica riciclata utilizzata ogni anno per fabbricare nuovi prodotti in Europa. L'obiettivo è stato fissato dalla Commissione europea nella sua strategia per la plastica del 2018, nell'ambito degli sforzi volti a promuovere il riciclaggio della plastica in Europa.
20 settembre 2019
Una delegazione ad alto livello dell'Unione europea sarà a New York la settimana prossima per la 74a sessione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite. I rappresentanti dell'UE ospiteranno e parteciperanno a numerosi eventi e a riunioni con i leader mondiali. L'UE continua ad essere un leader nella cooperazione mondiale: un punto di aggregazione con i partner a sostegno del multilateralismo per difendere e promuovere il diritto internazionale e i diritti umani, sostenere la pace e la democrazia, promuovere lo sviluppo sostenibile e aiutare le persone bisognose in ogni parte del mondo.
4 ottobre 2019
Oggi il Consiglio ha adottato conclusioni sui preparativi dell'UE in vista delle riunioni della convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) a Santiago del Cile (2-13 dicembre 2019).
Il vertice ONU sull'azione per il clima della scorsa settimana ha contribuito ad attirare l'attenzione del mondo politico e dell'opinione pubblica sulla questione dei cambiamenti climatici. Il Consiglio sottolinea che ora più che mai è importante sia lavorare strenuamente per fare della COP 25 un successo che produrre risultati concreti.
Alcune delle priorità dell'UE per i prossimi negoziati a Santiago sono:
Le conclusioni definiscono la posizione dell'UE rispetto a questi obiettivi e lanciano un messaggio politico forte sull'urgenza di un'azione globale più incisiva, sul fermo impegno dell'UE a partecipare al processo multilaterale e sul suo livello di ambizione.
Il Consiglio esprime profonda preoccupazione per il crescente impatto dei cambiamenti climaticisul deterioramento della biodiversità globale così come sulle risorse idriche e sugli ecosistemi del pianeta, nonché per le relazioni dell'ONU che confermano che i contributi determinati a livello nazionale presentati dalle parti e l'evoluzione attuale delle emissioni di gas serra (GES) rimangono ben al di sotto di quanto richiesto per realizzare gli obiettivi di lungo termine dell'accordo di Parigi. Riconosce i pressanti inviti che giungono dalla società civile e dai cittadini, soprattutto i giovani, a favore di un'azione rafforzata e di maggiore ambizione.
7 ottobre 2019
L'UE garantirà un livello di protezione elevato per gli informatori in un'ampia gamma di settori, tra cui gli appalti pubblici, i servizi finanziari, il riciclaggio di denaro, la sicurezza dei prodotti e dei trasporti, la sicurezza nucleare, la salute pubblica, la protezione dei consumatori e dei dati.
Oggi il Consiglio ha adottato formalmente nuove norme in materia di protezione degli informatori. Le nuove norme imporranno la creazione di canali sicuri per effettuare le segnalazioni sia all'interno di un'organizzazione - privata o pubblica - che alle autorità pubbliche. Garantiranno inoltre un livello di protezione elevato per gli informatori contro le ritorsioni e obbligheranno le autorità nazionali a informare adeguatamente i cittadini e a impartire ai funzionari pubblici una formazione su come trattare le segnalazioni.
L'atto legislativo sarà ora ufficialmente firmato, dopodiché pubblicato nella Gazzetta ufficiale. Gli Stati membri avranno due anni per recepire le nuove norme nel diritto nazionale.
Gli informatori sono persone che parlano apertamente quando sono testimoni di un comportamento illecito nell'ambito del proprio lavoro, che può nuocere all'interesse pubblico, ad esempio danneggiando l'ambiente, la salute pubblica e la sicurezza dei consumatori e le finanze pubbliche.
Attualmente la protezione garantita agli informatori è frammentata. Al momento solo 10 paesi dell'UE dispongono di una legislazione completa in materia di protezione degli informatori. A livello dell'UE esiste una legislazione solo in un numero limitato di settori (per lo più in materia di servizi finanziari), che include misure per proteggere gli informatori.
Uno studio del 2017 realizzato per conto della Commissione ha stimato, solo per gli appalti pubblici, una perdita di potenziali benefici dovuta alla mancanza di protezione degli informatori compresa tra i 5,8 e i 9,6 miliardi di EUR all'anno per l'UE nel suo insieme.
7 ottobre 2019
L'UE vuole ridurre gli incidenti stradali mortali o con feriti gravi assicurando una migliore progettazione e manutenzione di strade, gallerie e ponti. In quest'ottica, il Consiglio ha adottato oggi norme rivedute che definiscono un approccio più sistematico al miglioramento della sicurezza delle infrastrutture stradali. La riforma rientra tra le iniziative dell'UE volte a conseguire gli obiettivi strategici di dimezzare entro il 2020 il numero di vittime della strada rispetto al 2010 e avvicinarsi all'azzeramento degli incidenti mortali entro il 2050.
La direttiva riveduta estenderà l'ambito di applicazione delle norme vigenti alle autostrade e alle altre strade principali oltre la rete transeuropea di trasporto (TEN-T). Secondo le statistiche, ciò contribuirà a migliorare significativamente la sicurezza delle infrastrutture stradali in tutta l'UE. Le norme riguarderanno anche le strade al di fuori delle aree urbane costruite utilizzando fondi dell'UE.
7 ottobre 2019
On Wednesday, 23 October 2019, NATO is organising a High-Level Public Diplomacy Conference on Arms Control and Disarmament in Brussels, in cooperation with the Belgian Ministry of Foreign Affairs.
Mercoledì 23 ottobre si svolgerà a Bruxelles la conferenza di alto livello sul controllo delle armi ed il disarmo alla presenza del Segretario Generale della NATO Stoltenberg in cooperazione con il Ministro per gli Affari Esteri del Belgio.
7 ottobre 2019
La Commissione pubblica oggi l'indice di competitività regionale 2019 e un Eurobarometro sulla politica regionale. Si tratta di strumenti di cui le autorità degli Stati membri incaricate della definizione dei futuri programmi della politica di coesione per il periodo di bilancio dell'UE 2021-2027 potranno avvalersi per valutare le posizioni dell'opinione pubblica, individuare i punti di forza delle regioni e indirizzare meglio gli investimenti.
Sono in corso i negoziati con il Parlamento europeo e gli Stati membri sul prossimo bilancio dell'UE per il periodo 2021-2027 e sulla futura politica di coesione. Parallelamente la Commissione ha avviato una discussione con tutti i paesi dell'UE sulle priorità dei futuri programmi della politica di coesione. In tal modo gli investimenti dell'UE potranno concretizzarsi sul campo quanto prima. Lo scopo dell'indice di competitività e dell'Eurobarometro è contribuire a questo processo di programmazione.
8 ottobre 2019
La Commissione europea ha pubblicato oggi la seconda edizione dell'Osservatorio della cultura e della creatività urbana, strumento progettato per valutare e stimolare il potenziale creativo e culturale delle città europee, che è fondamentale per la promozione della crescita economica e della coesione sociale. Dopo il successo della prima edizione del 2017, l'edizione 2019 presenta un quadro aggiornato della ricchezza culturale e creativa dell'Europa attraverso un campione più ampio composto di 190 città di 30 paesi, tra cui la Norvegia e la Svizzera. L'Osservatorio è stato creato dal Centro comune di ricerca, il servizio della Commissione per la scienza e la conoscenza, ed è accompagnato da uno strumento online rinnovato che consente alle città di inserire i propri dati per una copertura e un'analisi comparativa più approfondite
2/7/2018
A partire da domani, le persone possono iniziare a votare per il premio Scelta pubblica del 2018, tra i 21 finalisti selezionati quest'anno. Il RegioStars del 2018 premierà i migliori progetti della politica di coesione in 5 categorie: raggiungimento della transizione industriale; promozionde di uno stile di vita a basse emissioni di carbonio; rendere i servizi pubblici migliori e più accessibili; affrontare la migrazione a lungo termine; e preservare il patrimonio culturale dell'UE.
La commissaria per la politica regionale Corina Creţu ha dichiarato: "Ogni anno i nostri premi RegioStars pongono il livello sempre più in alto e mostrano come i fondi europei possano essere utilizzati nel miglior modo possibile. Non vedo l'ora di incontrare i talenti dietro questi 21 grandi progetti ".
Il Commissario Creţu incontrerà infatti tutti i finalisti domani al Parlamento europeo a Strasburgo. Il "Premio RegioStars" è una competizione annuale che seleziona i migliori progetti di politica di coesione. I vincitori di tutte e 5 le categorie saranno annunciati il 9 ottobre, nel contesto della settimana europea delle città e delle regioni del 2018.
03/07/2018
Oggi la Commissione e la Banca mondiale pubblicano Doing Business nell'Unione europea, una nuova relazione che valuta ciò che sostiene o ostacola gli imprenditori nella creazione e nell'espansione delle imprese in 25 città di alcuni Stati membri, vale a dire Croazia, Repubblica ceca, Portogallo e Slovacchia.
Il rapporto identifica soluzioni per migliorare gli ambienti aziendali locali e consente di risparmiare tempo e costi per le aziende in 5 aree chiave: l'avvio di un'impresa; permessi di costruzione; rispetto dei contratti; concessioni elettriche; e registrazione della proprietà.
La commissaria per la politica regionale Corina Creţu ha dichiarato: "Questo rapporto mostra come rendere più facile la vita delle imprese e degli imprenditori. La futura politica di coesione per il 2021-2027 continuerà a sostenere gli sforzi degli Stati membri volti a rendere le regioni dell'UE luoghi di lavoro più interessanti in cui investire. "
In effetti, la Commissione ha lavorato a stretto contatto con le autorità nazionali e regionali nel contesto della politica di coesione , per migliorare il modo in cui vengono investiti i fondi UE e realizzare le giuste condizioni per la crescita e la creazione di posti di lavoro. Nell'ambito dell'iniziativa Catching up, la Commissione, in collaborazione con la Banca mondiale, fornisce un sostegno su misura a una serie di le regioni a reddito per guidare le riforme strutturali che possono aiutare gli investimenti nazionali e dell'UE a liberare tutto il loro potenziale e attirare più capitali privati. Questa pubblicazione è la seconda di una serie di relazioni sugli ambienti aziendali nell'UE, la maggior parte degli Stati membri dell'UE dovrebbe essere coperta da queste relazioni nel futuro.
Oggi è stata presentata la relazione sulla peer review dello stress test dell'UE in Bielorussia. La revisione è stata effettuata dal gruppo dei regolatori europei per la sicurezza nucleare.
La Commissione accoglie con favore il completamento di questo lavoro e attende la prossima fase del processo.
Nel frattempo, continuerà a lavorare sulla corretta attuazione dei risultati.
La sicurezza nucleare è fondamentale nell'Unione europea, e ancora di più quando vengono costruite nuove strutture che operano ai confini dell'UE. La Commissione ha continuamente espresso la sua disponibilità a collaborare e sostenere qualsiasi paese non UE a intraprendere un processo di revisione tra pari e tale sostegno è stato esteso alla Bielorussia.
05/07/2018
La Commissione europea sta sollecitando commenti sui progetti di linee guida per aiutare i tribunali nazionali a stimare la quota degli aumenti di prezzo causati da un'intesa che viene trasferita agli acquirenti indiretti e ai consumatori finali
La direttiva sui Danni antitrust è pensata per aiutare i cittadini e le imprese a chiedere il risarcimento dei danni se sono vittime di violazioni delle norme antitrust dell'UE. Ciò vale non solo per i clienti diretti di società che partecipano a un cartello, ma anche per clienti indiretti e consumatori finali, che possono anche subire danni quando i clienti diretti sono in grado di trasferire integralmente o parzialmente una maggiorazione di cartello più avanti nella catena di approvvigionamento.
Spetta quindi ai tribunali nazionali decidere il livello di tale compensazione, caso per caso. Tuttavia, poiché la determinazione dell'importo esatto dei sovrapprezzi trasferiti ai clienti indiretti può essere difficile, la direttiva sui dazi prevede che la Commissione emetta orientamenti non vincolanti per aiutare i giudici nazionali a stimare la quota del sovrapprezzo trasferito agli acquirenti indiretti. I progetti di linee guida in fase di consultazione descrivono gli strumenti procedurali a disposizione dei giudici nazionali nel valutare l'esistenza di sovrapprezzi trasferiti ai clienti indiretti e il potere dei tribunali nazionali di stimare l'importo del sovrapprezzo che è stato trasmesso e di includere una panoramica dei più comuni metodi e tecniche per quantificare i sovraccarichi concessi.
Le risposte alla consultazione possono essere presentate fino al 4 ottobre 2018.
5/11/18
Il commissario Karmenu Vella, responsabile per l'ambiente, gli affari marittimi e la pesca, riceve il German Ocean Award come riconoscimento per il suo lavoro di protezione e conservazione dell'oceano e la sua inclusione nella nostra economia in maniera sostenibile.
Il premio arriva dopo che la Commissione europea ha impegnato altri 300 milioni di euro per oceani puliti, sani e sicuri durante la conferenza Our Ocean a Bali. I
l Commissario Vella ha dichiarato: "Questo premio non riguarda me. Riguarda la risposta coordinata che la Commissione europea ha sviluppato per proteggere e utilizzare in modo sostenibile il nostro oceano. È un riflesso della nostra strategia per le materie plastiche leader a livello mondiale, che ridurrà i rifiuti marini, i nostri sforzi globali per una migliore gestione degli oceani, del nostro lavoro con i governi di tutto il mondo per fermare la pesca illegale, la nostra promozione delle energie oceaniche rinnovabili e dei nostri sforzi per aprire la strada per una pesca sostenibile. Questo è un premio per uno sforzo a livello europeo per la promozione dell'uso sostenibile degli oceani ".
Due anni prima della scadenza iniziale stabilita, il 10% di tutte le acque dell'UE sono già state designate come aree protette marine, che con una gestione efficace, finanziamenti adeguati e una solida applicazione possono avere sia la conservazione che i benefici economici. Negli ultimi 6 anni il numero di riserve di pesca a livelli sostenibili è passato da 20 a 54, su 76 dei quali era disponibile una consulenza del Consiglio internazionale per l'esplorazione dei mari. Il premio segue anche il travolgente sostegno del Parlamento europeo alla proposta della Commissione sulla plastica monouso. Il German Ocean Award, con il patrocinio del Ministro-Presidente dello Schleswig-Holstein, viene assegnato a personaggi noti che hanno dimostrato un particolare impegno per la tutela e la protezione degli oceani del mondo.
5/11/2018
Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze 24 ore su 24, 7 giorni su 7, è in costante contatto con le autorità italiane per offrire il sostegno dell'UE a seguito di gravi inondazioni che hanno colpito molte zone del paese.
Il servizio di cartografia satellitare Copernicus dell'UE è stato attivato, su richiesta delle autorità nazionali, per le aree colpite della Sicilia e del Veneto. Oggi a Bruxelles, il commissario Stylianides si incontra con Agostino Miozzo, direttore dell'Ufficio promozione e integrazione del servizio nazionale del dipartimento della Protezione civile italiana per discutere l'attuale emergenza in Italia. "Siamo solidali con il popolo e le autorità italiane in questo momento difficile. I nostri pensieri sono rivolti alle vittime e a tutti coloro che sono stati colpiti dalle alluvioni mortali e ai primi soccorritori che lavorano instancabilmente sul campo. L'UE ha mobilitato il suo servizio di mappatura satellitare per aiutare le autorità nazionali. Siamo pronti a fornire maggiore sostegno se richiesto ", ha affermato il commissario per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi Stylianides
6/7/2018
Questo pomeriggio, a Budapest, Commissario per l'istruzione, la cultura, la gioventù e lo sport, Tibor Navracsics, guiderà una delegazione dell'UE al primo dialogo politico ufficiale UE-Giappone su istruzione, cultura e sport.
La delegazione giapponese sarà guidata dal Ministro dell'istruzione, della cultura, dello sport, della scienza e della tecnologia, Yoshimasa Hayashi. L'incontro si svolge prima del vertice UE-Giappone che si terrà a Bruxelles l'11 luglio. Le discussioni si concentreranno sulle principali priorità politiche nei settori dell'istruzione, della cultura e dello sport, comprese le opportunità di rafforzare la cooperazione. Tra le altre, si prevede di concordare iniziative congiunte per sostenere consorzi di università eccellenti e scambi di personale.