24 ottobre 2019
In vista della sessione del Consiglio "Pesca" del 16 e 17 dicembre, la Commissione ha adottato oggi la sua proposta relativa alle possibilità di pesca nel 2020 per 72 stock nell'Atlantico e nel Mare del Nord: per 32 stock il contingente di pesca è aumentato o è rimasto invariato, per 40 è invece diminuito. Le possibilità di pesca, o totali ammissibili di catture (TAC), sono contingenti fissati per la maggior parte degli stock ittici commerciali al fine di garantire la conservazione o la ricostituzione di stock sani e consentire al settore di ottenere rese il più possibile elevate.
25 ottobre 2019
Oggi ricorre il primo anniversario del lancio di SELFIE (acronimo che significa "autoriflessione su un apprendimento efficace mediante la promozione dell'innovazione attraverso le tecnologie per la didattica"), lo strumento online gratuito, promosso dalla Commissione europea, che aiuta le scuole a valutare e migliorare il loro modo di utilizzo delle tecnologie digitali per l'insegnamento e l'apprendimento. Finora oltre 450 000 studenti, insegnanti e dirigenti scolastici in 45 paesi hanno utilizzato questo strumento e si prevede che entro la fine del 2019 saranno più di 500 000.
8 novembre 2019
l sistema dell'IVA dell'UE si doterà di nuovi strumenti per contrastare le frodi nel settore del commercio elettronico a seguito delle nuove norme concordate oggi dagli Stati membri. L'accordo odierno prevederà per la prima volta che i dati pertinenti sugli acquisti online siano messi a disposizione delle autorità antifrode nell'ambito della lotta contro la frode IVA nel settore, stimata nell'UE a circa 5 miliardi di € all'anno.
Oggi la Commissione europea ha adottato la decisione riguardante il rilascio dell'autorizzazione all'immissione in commercio alla società Merck Sharp & Dohme B.V. per un vaccino contro l'Ebola. Questo vaccino, denominato Ervebo, era in fase di sviluppo dall'epidemia di Ebola nell'Africa occidentale nel 2014. È già stato utilizzato, nel quadro di un protocollo specifico, per proteggere le persone a rischio d'infezione, ad esempio gli operatori sanitari o le persone che sono state esposte a persone infette.
12 novembre 2019
Il Consiglio ha adottato un elenco aggiornato di 13 progetti da avviare nel quadro della PESCO. La decisione odierna porta a 47 il numero di progetti attualmente esistenti.Cinque dei nuovi progetti sono incentrati sulla formazione, ad esempio in materia di ciberdifesa e di difesa in termini di immersione, tattica, medica, nonché chimica, biologica, radiologica e nucleare (CBRND). Altri progetti si concentrano sul rafforzamento delle azioni collaborative dell'UE e sullo sviluppo di capacità marittime, aeree e spaziali.Il Consiglio ha adottato formalmente la prima serie di 17 progetti il 6 marzo 2018 e la seconda serie di 17 progetti il 20 novembre 2018.
11 novembre 2019
Il Consiglio ha adottato oggi un quadro di misure restrittive in risposta alle attività di trivellazione non autorizzate della Turchia nel Mediterraneo orientale. Il quadro consentirà di sanzionare le persone o entità responsabili o coinvolte nelle attività di trivellazione non autorizzate nel Mediterraneo orientale in cerca di idrocarburi.Le sanzioni prevedranno il divieto di viaggio nell'UE e il congelamento dei beni per le persone e il congelamento dei beni per le entità. Sarà inoltre fatto divieto alle persone ed entità dell'UE di mettere fondi a disposizione di persone ed entità inserite nell'elenco.
27 novembre 2019
L'UE adotta misure per mettere in pratica la sua strategia complessiva per affrontare il problema dei crediti in sofferenza delle banche.
Gli ambasciatori presso l'UE hanno approvato oggi la posizione del Consiglio su una proposta relativa a un quadro comune e ai requisiti minimi per un meccanismo extragiudiziale per recuperare il valore dei crediti avallati con garanzie reali qualora il debitore sia inadempiente. Un'efficace escussione extragiudiziale può contribuire a prevenire l'accumulo di crediti deteriorati, in quanto fornisce alle banche gli strumenti giuridici per recuperare più rapidamente le garanzie.
27 novembre 2019
Secondo una nuova indagine Eurobarometro sono oltre due terzi gli europei che ritengono che l'Unione dovrebbe proporre misure supplementari per migliorare la qualità dell'aria. Più di metà delle 27 000 persone intervistate in tutti gli Stati membri è convinta che le famiglie, le case automobilistiche, i produttori di energia, gli agricoltori e le autorità pubbliche non stiano facendo abbastanza per promuovere una buona qualità dell'aria.
27 novembre 2019
La Commissione invita Cipro, la Grecia e l'Italia a conformare la loro legislazione alla nuova direttiva (UE) 2017/2102, che modifica la direttiva 2011/65/UE sulla restrizione dell'uso di determinate sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche.
12 dicembre 2019
Oggi il Consiglio ha adottato conclusioni relative al patto sulla dimensione civile della politica di sicurezza e di difesa comune (PSDC), ribadendo il suo impegno a rendere la dimensione civile della PSDC più capace, più efficace, flessibile e reattiva, nonché più coesa.Le conclusioni sottolineano il significativo contributo delle missioni civili della PSDC alla pace e alla stabilità internazionali quale elemento fondamentale dell'approccio integrato dell'UE alle crisi e ai conflitti esterni. Sottolineano anche la necessità di rafforzare il ruolo e la capacità dell'UE di agire come garante della sicurezza mediante la PSDC.
12 dicembre 2019
Il Consiglio ha adottato oggi conclusioni relative alla politica dell'UE per l'Artico.Nel riconoscere la responsabilità primaria degli Stati artici per lo sviluppo della regione, il Consiglio ritiene che molte delle questioni che riguardano la regione artica siano di natura globale e possano essere affrontate in modo più efficace nell'ambito della cooperazione regionale o multilaterale. Rileva che l'UE dovrebbe continuare a apportare un contributo significativo nei consessi regionali e multilaterali che si occupano delle questioni dell'Artico.
9 dicembre 2019
Il Consiglio UE ha adottato conclusioni sulla Repubblica democratica del Congo (RDC) a seguito del primo trasferimento pacifico di poteri nella storia del paese, che ha offerto un'opportunità di stabilità e sviluppo inclusivo nella RDC e nella regione nel suo insieme.
12 dicembre 2019
Il Consiglio ha istituito una missione civile di natura consultiva dell'Unione europea in ambito PSDC nella Repubblica centrafricana (EUAM RCA). La missione sarà avviata dal Consiglio entro la primavera del 2020 e un nucleo avanzato effettuerà i preparativi necessari per consentire alla missione di raggiungere la sua capacità operativa iniziale.
9 dicembre 2019
La Commissione europea ha approvato, ai sensi delle norme dell'UE sugli aiuti di Stato, un importante progetto di comune interesse europeo ("IPCEI"), notificato congiuntamente da Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Polonia e Svezia per sostenere la ricerca e l'innovazione nel settore prioritario comune europeo delle batterie.
I sette Stati membri erogheranno nei prossimi anni finanziamenti fino a circa 3,2 miliardi di € a favore di tale progetto che ci si aspetta possa mobilitare 5 miliardi di € supplementari di investimenti privati. Il completamento del progetto nel suo insieme è previsto per il 2031 (con un calendario diverso per i singoli sottoprogetti).
10 dicembre 2019
Il Consiglio ha adottato oggi una serie di conclusioni sull'attuazione, da parte dell'UE, dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e dei suoi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). Lo si ritiene fondamentale per porre fine alla povertà e per assicurare un'esistenza pacifica, sana e sicura alle generazioni presenti e future.
L'Europa è un continente di diversità culturali e di disparità economiche. Se le prime rappresntano una fonte di ricchezza, se ben interpretate e valorizzate, le seconde da sempre insidiano la capacità dell'Unione Europea di mostrarsi all'altezza di uno dei suoi principi fondatori, quello della solidarietà. La pubblicazione dell'ottava relazione sulla coesione - la coesione in Europa in vista del 2050 fornisce numerosi dati e spunti di riflessione sui principali cambiamenti a livello di disparità territoriali e come la pandemia ha impattato sulle regioni già in difficoltà. Essa sottolinea il potenziale delle transizioni verde e digitale come nuovi motori di crescita per l'UE, ma sostiene che senza azioni politiche adeguate potrebbero sorgere nuove disparità economiche, sociali e territoriali. Infine essa propone una riflessione su come la politica di coesione dovrebbe evolversi per rispondere a queste sfide e in particolare su come garantire che approcci basati sul territorio, multilivello e guidati da partenariati continuino a migliorare la coesione, sfruttando le sinergie e integrando gli obiettivi di coesione all'interno di altri strumenti e politiche.
Un dato su tutti fa riflettere: la pandemia COVID-19 ha fatto registrare nell'insieme degli stati europei un aumento della mortalità del 13%, ma questa percentuale sale bel al 17% nelle regioni meno sviluppate. E' un dato drammatico, che chiama inevitasbilmente in causa le carenze dei sistemi sanitari frammentati e affidati, nel caso specifico, ad amministrazioni regionali prive delle risorse finanziarie e gestionali per garantire ai propri cittadini livelli dignitosi di prevenzione e cura. La risposta della UE alla pandemia si è concentrata nella messa in moto della catena di approvvigionamento dei vaccini, che ha dato senza dubbio risultati positivi. Ma ancora nulla ha potuto fare sul piano strutturale a lungo termine. A quello dovranno pensare i fondi del NextGenerationEU
Bruxelles, 9 febbraio 2022
Il Consiglio Europeo per l'Innovazione rappresenta una delle principali novità nella nuova programmazione 2021-2027 per il settore della ricerca. Con unm budget totale di oltre 10 miliardi ha la missione di finanziare i ricercatori più innovatori e rivoluzionari nella fase sia della ricerca pura sia successiva commercializzazione. Dunque, un attore importante nel quadro della politica ambiziosa che l'UE ha intrapreso con il programma quadro Horizon Europe per rispondere al divario in campi strategici rispetto agli Stati Uniti ed ad altri competitotr , in primis la Cina. E' assistito da un comitato di esperti nazionali, per l'Italia Francesco Profumo Presidente della Fondazione Compagnia di San Paolo. Il programma di lavoro per il 2022 punta su settori di puntsa quali la quantistica, le batterie di nuova generazione e le terapie geniche.
Altro aspetto interessante nella struttura e funzionamento del CEI va ricordata la creazione di un gruppo ristretto di Programme Managers, tra cui i nostri italiani Francesco Matteucci e Antonio Marco Pantaleo, che assistono nell'implementazione dei programmi introducendo all'interno della struttura comunitaria una cultura pragmatica nella selezione e finanziamento dei progetti.
9 febbraio 2022
Siamo ormai abituati , e purtroppo indifferenti, ai modi improvvisati e spesso disumani con cui l'UE, nello specifico i singoli Stati membri, tentano di difendersi da quella che viene percepita come una minaccia grave: l'arrivo incontrollato di eeseri umani senza regolare permesso d'ingresso attraverso le vie di terra e di mare. Siamo abituati, dunque, anche quando la fuga dalla miseria non approda alla sua meta, ma s'interrompe tragicamente, anche per la mancanza di soccorsi. Questa volta, però, parliamo di un altro tipo di invasione, sebbene dall'altra parte ci sia sempre l'Europa che tenta di difendersi. In questo caso parliamo delle specie esotiche, che, giunte per effetto della globalizzazione laddove non avrebbero mai dovuto dimorare, finiscono in realtà per trovarsi talmente bene da mettere in pericolo le specie autoctone. Insomma, una convivenza difficile, frutto della rottura di un equilibrio a livello globale, dove ciscuno si ritiene debba starsene al suo posto. Nel caso di specie l'iniziativa della Commissione europea prende le mosse dal regolamento comunitario 1143/2014, recante disposizioni volte a prevenire e gestire l'introduzione e la gestione delle specie esotiche invasive. Ora, ben 15 Stati membri, tra cui l'Italia, non avrebbero dato corretta attuazione al regolamento, mettendo in pericolo la biodiversità in Europa.
CLS
9 febbraio 2022
L'Europa ci ha preso gusto. Ormai il ghiaccio è rotto e indietro non si torna. Per finanziare la ripresa europea post pandemia la UE ha deciso di fare il balzo in avanti, emettendo per la prima volta titoli di debito su base condivisa. L'operazione, come sappiamo, si è rivelata una mossa vincente e ha permesso di mobilizzare una quantità inimmagginabile in tempi di rigore dei conti, in favore dei paesi più colpiti dalla crisi forzata di interi settori economici. Oggi la nuova tranche di emissione di obbligazioni porta l'ammontare totale del finanziamento raccolto nell'ambito del programma a 78,5 miliardi di euro. Le obbligazioni hanno una scadenza di 30 anni e hanno generato una domanda quasi 13 volte superiore all'offerta. Certo, verrà il momento in cui i paesi beneficiari, in primis l'Italia, dovranno restituire il prestito. E dovranno fare i conti con il proprio debito nazionale. Se ne parlerà al vertice straordinario convocato a marzo dal Presidente francese Macron proprio per immaginare una prospettiva a lungo termine delle regole del Patto di Stabilità. In tempo , si spera, per quando i mercati presenteranno il conto.
CLS