6 dicembre 2017
La Commissione ha annunciato nuove misure per meglio indirizzare gli aiuti umanitari dell’UE verso persone con disabilità che si trovino in situazioni di crisi. D’ora in avanti, i progetti finanziati dall’UE copriranno i bisogni di persone con disabilità in maniera più strutturata. Concretamente, la Commissione, insieme a organizzazioni umanitarie che lavorano con persone con disabilità, svilupperà degli standard che dovranno essere rispettati nei diversi progetti europei.
La Commissione richiederà, in conseguenza, ai suoi partner nel settore umanitario di includere le persone con disabilità nei propri progetti.
7 dicembre 2017
Alla vigilia del dibattito tematico dei leader europei sulla migrazione che si terrà il 14 dicembre, la Commissione proporrà oggi una roadmap politica per raggiungere un accordo complessivo entro giugno 2018 su come perseguire una politica migratoria sostenibile. Visto l’abbandono da parte dell’Europa della gestione della crisi, al centro del dibattito sono ora le politiche migratorie e di asilo stabili e durature nel tempo, al fine di mantenere tale slancio su tutti i fronti – esterni ed interni.
7 dicembre 2017
La Commissione europea ha oggi assegnato 7,25 milioni di euro per l’assistenza nell’emergenza alla Grecia grazie al Fondo Asilo, migrazione e integrazione.
Questo pacchetto extra sosterrà il Greek Asylum Service e il rafforzamento dei relativi servizi informatici e un pool di interpreti, oltre a formazione professionale per lo staff negli uffici regionali degli hotspot.
Il finanziamento andrà a supportare anche per l’impiego di ufficiali di polizia per i controlli di sicurezza nel contesto dei processi di accoglienza e asilo nelle isole greche.
7 dicembre 2017
La Commissione ha annunciato nuove aiuti umanitari da 25 milioni per supportare i civili in disperate condizioni in Yemen. Questo extra porta il totale di aiuti UE devoluti al paese in guerra a 196,7 milioni, dall’inizio della crisi nel 2015.
Le attuali restrizioni imposte sull’ingresso di aiuti umanitari e commerciali, insieme alle intense offensive militari, stanno mettendo a rischio l’accesso a cibo, acqua e servizi di base.
7 dicembre 2017
Oggi inizieranno le celebrazioni per l’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 all’European Cultural Forum di Milano.
L’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 metterà in luce la ricchezza europea in termine mostrando il suo ruolo di sostegno a un senso comune di identità e alla costruzione del futuro dell’Europa.
Il proposito dell’Anno europeo del patrimonio culturale 2018 è quello di far crescere la consapevolezza sull’importanza sociale ed economica del patrimonio culturale. Migliaia di iniziative ed eventi in tutta Europa daranno la possibilità i coinvolgere i cittadini da ogni background di provenienza.
L’obiettivo è quello di raggiungere il più ampio pubblico possibile, in particolare bambini e giovani, comunità locali e persone che raramente sono a contatto con la cultura, in modo da promuovere un senso comune di appartenenza
8 dicembre 2017
UE e Giappone hanno raggiunto un accordo oggi sui dettagli finali dell’accordo sulla partnership economica tra i due paesi. Il piano è stato supportato dal Commissario per il commercio Cecilia Malmström e il ministro degli esteri giapponese Taro Kono e accolto poi in una dichiarazione comune da parte del presidente Juncker e del primo ministro giapponese.
Dopo il controllo tecnico e la traduzione in tutte le lingue europee, la Commissione sottoporrà il testo per l’approvazione da parte del Parlamento e degli stati membri. L’obiettivo è quello di ottenere un accordo posto in essere entro la fine dell’attuale mandato della Commissione europea, nel 2019.
8 dicembre 2017
Ieri Parlamento, Commissione e Consiglio hanno raggiungo un accordo politico per revisionare il quadro europeo per il test dei veicoli. Le nuove regole porteranno a una maggiore qualità e indipendenza rispetto all’omologazione e al test dei veicoli, più controlli sulle automobili già sul mercato e una sorveglianza europea più forte.
8 dicembre 2017
I ministri della giustizia europei hanno trovato l’accordo su due proposte della Commissione che contribuiranno a completare l’unione nell’ambito della sicurezza.
La prima proposta permette l’estensione del sistema informativo del Casellario europeo a paesi terzi, la quale renderà più semplice alle autorità giudiziarie lo scambio di informazioni sui precedenti penali di cittadini extracomunitari.
La seconda proposta è costituita da un regolamento sul mutuo riconoscimento delle ordinanze di congelamento e confisca di beni, che semplificherà le procedure attuali e migliorerà l’applicazione degli ordini di congelamento e confisca oltre i confini.
11 dicembre 2017
La Commissione accoglie i piani presentati da 25 stati membri per lavorare insieme ai primi 17 rpogetti di difesa comune nell’ambito della PESCO.
La PESCO è uno strumento che permette agli stati membri di raggiungere una maggiore cooperazione nel campo della difesa e della sicurezza.
I 25 stati membri sinora firmatari del programma hanno anche firmato una dichiarazione comune che annuncia la preparazione dei primi progetti di collaborazione in aree come la sorveglianza marittima, i droni sottomarini e la difesa informatica.
11 dicembre 2017
La Commissione ha aperto la strada per nuove linee guida sulle ritenute alla fonte applicate sui redditi derivanti dagli investimenti di soggetti che svolgono attività commerciali transfrontaliere all'interno dell'Unione europea.
Il nuovo codice di condotta offre soluzioni per gli investitori che, altrimenti, pagherebbero una doppia imposta sui loro investimenti e, al tempo stesso, permetter agli stati membri di avere garantita l’applicazione della tassa in maniera appropriata sulle transazioni transfrontaliere.
12 dicembre 2017
Oggi la Commissione europea ha proposta la chiusura di gap d’informazioni aggiornando i sistemi d’informazione europei per la sicurezza, i confini, la gestione delle migrazioni e rendendoli più efficienti con un migliore lavoro in team.
Le misure permetteranno lo scambio di informazioni e la condivisione di dati tra differenti sistemi e assicurerà alla polizia di confine e gli agenti di polizia l’accesso alle giuste informazioni esattamente quando e dove ne hanno bisogno, tuttavia garantendo gli standard di protezione dei dati e dei diritti fondamentali.
12 dicembre 2017
I negoziatori di Commissione, Parlamento europeo e Consiglio ha raggiunto un accordo provvisorio sulla revisione di medio termine del regolamento della politica di coesione europea 2014-2020. Gli obiettivi chiave di questa revisione includono il taglio alla burocrazia per i beneficiari dei fondi e una più semplice combinazione con il Fondo europeo per gli investimenti strategici (EFSI).
D’ora in poi i fondi della politica di coesione europea investiti nei progetti dell’EFSI non richiederanno più alcun co-finanziamento a livello nazional.
La revisione del regolamento aprirà anche la possibilità per l’utilizzo di strumenti di finanziamento combinato dove il contributo della politica di coesione europea copra le prime perdite. Infine, l’accordo include anche la possibilità di introdurre nuove priorità di investimento interamente dedicati all’integrazione di migranti nei programmi della politica di coesione europea in tutta Europa.
12 dicembre 2017
La Commissione ha adottato un programma di aiuti da 10,9 milioni che supporterà il popolo libico per un migliore accesso all’assistenza sanitaria. Le misure includono l’assistenza alla maternità e ai neonati, formazione per le future infermiere e ostetriche, e l’istituzione di una strategia di prevenzione nazionale in tutto il paese.
12 dicembre 2017
La Commissione ha lanciato oggi una competizione sulla fotosintesi artificiale. Il premio da 5 milioni andrà al migliore prototipo che produca combustibile sostenibile combinando luce solare, acqua e carbone dall’aria.
La fotosintesi artificiale è considerata una delle tecnologie rivoluzionarie per la produzione di energia pulita, Una volta completamente sviluppata, questa tecnologia fornirà alternative sostenibile ai combustibili fossili per una serie di applicazioni in campo industriale, domestico e di trasporto.
13 dicembre 2017
Il Commissario per il commercio Cecilia Malmström, insieme ai rappresentanti di Stati Uniti e Giappone, ha deciso per il rafforzamento dell’impegno per garantire pari condizioni e lotta a pratiche commerciali scorrette da parte di altri partner globali.
Questa decisione comune si aggiunge alla già esistente azione dell’UE per contrastare la sovraccapacità in diversi settori, tra cui quello dell’acciaio.
13 dicembre 2017
La Commissione ha pubblicato oggi il suo primo report sul funzionamento della piattaforma dell’European Online Dispute Resolution (ODR). Questo sito permette ai consumatori che acquistano online di risolvere le problematiche con i commercianti in modo più semplice ed economico utilizzando un nuovo sistema di risoluzione delle dispute.
Nell’UE, i commercianti online hanno ora l’obbligo di porre un link che rimanda alla piattaforma per la risoluzione delle dispute online, così come l’indirizzo email che può essere usato per gestire le lamentele attraverso la piattaforma.
In uno studio pubblicato oggi, sui 20.000 siti commerciali europei esaminati, solo il 28% aveva infatti messo a disposizione il link che rimandasse alla piattaforma Online Dispute Resolution.
Per migliorare i dati relativi all’utilizzo del portale, oggi ci sarà una tavola rotonda con i rappresentanti dei servizi commerciali online nei lanciati settori di abbigliamento e scarpe.
14 dicembre 2017
All’incontro tra gli esponenti UA-UE-ONU si è fatto il punto sulla situazione dei migranti in Libia.
Sono stati sottolineati i risultati ottenuto tramite il programma di rimpatrio volontario, iniziato dopo il vertice di Abidjan e che ha visto 3.100 migranti essere assistiti nel loro ritorno in patria dalla Libia, ad oggi.
Sotto il nuovo Emergency Transit Evacuation Mechanism (ETM) dell’UNHCR i primi richiedenti asilo e rifugiati sono stati evacuati dai campi libici, e l’Agenzia ONU ha sottolineato di voler continuare l’impegno in questo senso per trasferire altre 1.300 persone entro la fine del 2018.
Le parti hanno anche concordato una serie di operazioni e misure urgenti, poste sulla base di obiettivi comuni già discussi ad Abidjan: tra queste, un fondo europeo extra da almeno 100 milioni per supportare il lavoro di OIM e UNHCR e il lavoro da parte dell’Unione africana per reinsediare i servizi consolari ai suoi connazionali in Libia.
Le tre parti si rivedranno su base regolare per fare il punto su risultati ed eventuali nuove iniziative da promuovere, mantenendo fermo l’obiettivo di spezzare le catene del traffico illegale di esseri umani.
14 dicembre 2017
La Commissione europea accoglie l’accordo politico tra Palamento europeo e Consiglio sulla revisione della decisione sull’Europass, raggiunto ieri a Strasburgo.
Europass costituisce un set di strumenti e servizi che supportano la trasparenza delle competenze e delle qualifiche nell’Unione europea.
Il maggiore obiettivo della revisione riguarda la maggiore visibilità data alle capacità personali, che non solo aiuterebbe a trovare lavoro, ma anche a capire meglio e in anticipo i trend del mercato del lavoro e le competenze richieste.
14 dicembre 2017
Parlamento e Commissione hanno raggiunto oggi l’accordo provvisorio sulle proposte per una legislazione chiave di attuazione degli obiettivi sul clima che l’UE si è riproposta di raggiungere entro il 2030.
Questi fanno parte della più ampia strategia europea per transitare verso un’economia moderna ed ecosostenibile. Una cornice legislativa sul clima rappresenta un elemento chiave per raggiungere tale obiettivo, nonché per la formazione di un’Unione energetica.
20 dicembre 2017
La Commissione proporrà oggi di rafforzare la capacità di Europol di coinvolgere paesi terzi per combattere efficacemente il terrorismo e altri tipi di crimini transnazionali. In questo senso, l’istituzione europea proporrà l’apertura a discussioni con Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Tunisia e Turchia.
La proposta verrà sottoposta ora al Consiglio.